RSA – Collegio San Filippo Neri
Da struttura scolastica Salesiana a nuovo polo di servizi socio-assistenziali, con al centro del progetto il rinnovo dell’identità e la riqualificazione del luogo: dopo anni di abbandono, nel 2017 si avvia l’importante intervento di restauro e di recupero funzionale dell’ex Collegio San Filippo Neri, finalizzato alla realizzazione di una residenza sanitaria assistenziale da 100 posti letto.
Il complesso, nel suo insieme, è collocato in posizione dominante sulla linea di crinale del monte Buriasco e costituisce un punto di riferimento visivo immediato nel contesto paesaggistico locale. “La nuova residenza sanitaria assistenziale” – si legge nella relazione di progetto redatta dallo studio PICCO architetti di Torino, impegnato da anni in molti interventi nel campo dell’hospitality e dell’housing sociale – “è situata all’interno della manica ottocentesca su Piazza Albert e del fabbricato minore dell’ex teatro ad essa adiacente. L’obiettivo del recupero è stato quello di realizzare una struttura confortevole, che permetta agli ospiti una permanenza serena, dotata di comfort di tipo alberghiero in una struttura storica con elementi di valore nella specificità dei locali interni e nel rapporto con lo spettacolo del paesaggio circostante, avendo particolare attenzione alla gestione energetica dell’intero complesso.”
A piano terra si trovano gli ambienti per l’accoglienza, gli uffici, le sale polivalenti, gli spogliatoi per il personale e alcune zone di deposito. Ai piani superiori si sviluppano le aree residenziali, con le camere degli ospiti, le sale da pranzo e gli altri servizi di struttura. Un nuovo volume, caratterizzato da una pelle di rivestimento esterno in vetro, ospita i soggiorni di nucleo.
“Gli interventi sono stati realizzati nel rispetto dei caratteri originali dell’architettura ottocentesca del Collegio” – si legge ancora nella relazione di progetto – “con particolare attenzione alla valorizzazione dei parapetti esterni, degli apparati decorativi e degli intonaci, con scelte di progetto che hanno esaltato il sistema voltato presente. La ricerca di equilibrio tra le esigenze dimensionali richieste dalla normativa per i locali della RSA e la struttura storica dell’edificio, è stata l’obiettivo del progetto condiviso anche con la Soprintendenza.”
Committente: Santa Croce S.r.l., Torino
Progetto architettonico e coordinamento: PICCO architetti, Torino – Arch. Cristiano Picco, Arch. Federica Gomiero
Progetto strutturale: Duepuntodieci Associati, Pinerolo (TO) – Ing. Andrea Durando, Ing. Stefano Coalova
Progetto impiantistico: STUDIOUNO, Torino – Arch. Mauro Preite, Geom. Dario Bongiovanni
Direzione Lavori Generale: Arch. Cristiano Picco (PICCO architetti)
Impresa esecutrice: SECAP S.p.A. Torino
Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Italia: Del Regno S.r.l., Orbassano (TO)
Nelle vie di fuga la Gyproc DuraGyp Activ’Air® è sostituita da una lastra Gyproc DuraGyp A1 Activ’Air®, che assicura un comportamento di reazione al fuoco in euroclasse A1 richiesto dalle normative in tema di antincendio.
Nelle stanze degli ospiti e nei locali ad uso comune, le pareti interne sono posizionate tra una volta e l’altra - per non interromperne la geometria - mentre i servizi igienici privati delle camere sono ricavati all’interno di una serie di “box” ribassati che lasciano libera la visione dei soffitti esistenti.
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