Chiesa di San Giuseppe
Costruita alla fine degli anni ’60 del secolo scorso, la Chiesa di San Giuseppe ha subito un importante intervento di ristrutturazione finalizzato al rinnovamento delle finiture e dei principali caratteri estetici ed architettonici dell’edificio, sia nei prospetti esterni che negli spazi interni.
Prodotti Saint-Gobain Italia utilizzati:
Pareti e contropareti a secco:
Gyproc Gyprofile – Gyproc Wallboard
Le numerose opere effettuate restituiscono alla comunità una chiesa nuova ed innovativa, molto più confortevole ed accogliente: dalle linee orizzontali sui prospetti esterni che danno al complesso un’identità forte e riconoscibile, all’ampliamento volumetrico della cappella di adorazione del Santissimo che arricchisce gli spazi esistenti con un ambiente estremamente simbolico, dalla coibentazione dell’involucro edilizio che rende più tollerabili le celebrazioni soprattutto nei mesi estivi ed invernali, al nuovo nartece rivestito in marmo verde che funge da zona “valvola” tra la navata centrale e l’esterno, dalla scenografica forma ottagonale interna della cupola ai diversi controsoffitti realizzati sopra l’aula liturgica, la zona absidale e le ali del transetto, ideati per schermare le travi originarie in cemento armato e far convergere la vista dei fedeli verso il punto di fuga centrale rappresentato dall’altare.
“Sono stati tre anni di lavoro intenso in cui tutta la comunità parrocchiale è rimasta in trepidante attesa” – ci racconta l’architetto Vito Priolo, progettista e direttore dei lavori – “fino alla cerimonia di apertura che ha svelato i notevoli cambiamenti sia nell’aspetto estetico, sia nell’utilizzo degli spazi liturgici della chiesa. Un’esperienza forte e formativa, resa possibile grazie alla presenza di un affiatato gruppo di progettazione e di maestranze competenti, con uno spiccato senso di professionalità e dedizione. Tra le varie opere progettate, vorrei sottolineare il suggestivo disegno ottagonale creato per la cupola e la cappella di adorazione del Santissimo, una struttura in legno realizzata secondo i canoni della bioedilizia e della sostenibilità.”
“Finalmente la chiesa ha raggiunto la sua definizione strutturale” – aggiunge il Parroco Don Salvatore La Rocca – “ed oggi possiamo garantire alla nostra numerosissima comunità un luogo di culto funzionale e moderno, con spazi più accoglienti ed artisticamente molto più coinvolgenti.”
Committente: Parrocchia di San Giuseppe, Palagonia – Parroco Don Salvatore La Rocca
Progetto architettonico e Direzione Lavori: Arch. Vito Priolo – Geom. Giuseppe Montalto
Progetto impiantistico: Ing. Silvio Navarra – Ing. Sergio Buda
Impresa esecutrice: Costruiamo i tuoi sogni S.r.l.s., Palagonia
Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Italia: BSC Group Costruzioni a Secco S.r.l.s., Belpasso (CT)
Le lastre Gyproc Wallboard, debitamente fresate e piegate per ottenere le forme desiderate, consentono la creazione delle particolari soluzioni architettoniche, basate sull’alternanza di superfici fonoassorbenti, vuoti e curvature perfettamente integrate con gli elementi lignei ed i sistemi di illuminazione previsti in progetto.
Il rivestimento interno della cupola, in particolare, è costituito da diverse superfici che si raccordano ai soffitti adiacenti e creano una forma ottagonale regolare, avvolgendo anche le grandi finestre circolari poste sul perimetro.
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“Madonna del Pantheon” e “AGH Pantheon” sono due raffinate strutture ricettive situate all’interno di un edificio in Piazza della Rotonda, a pochi passi dal maestoso Pantheon che, da oltre duemila anni, rappresenta l’espressione massima della gloria e della magnificenza di Roma.
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