Nuovo edificio “Biologico 3” – Polo della Scienza e della Tecnologia, Università degli Studi di Verona
Il nuovo edificio “Biologico 3” amplia il Polo della Scienza e della Tecnologia dell’Università degli Studi di Verona, nel quartiere di Borgo Roma. Articolato su quattro piani fuori terra e un livello seminterrato, il complesso ospita aule didattiche, sale studio, laboratori, due aule magne, spazi per docenti e ricercatori e aree destinate alla socialità universitaria. La superficie complessiva è di quasi 5.000 metri quadrati, con oltre 1.200 posti a sedere.
Prodotti Saint-Gobain Italia utilizzati:
Controsoffitti:
Gyproc Rigitone Edge 12-25 Q Activ’Air®
Isolamento termo-acustico:
Isover Arena34 – Isover PAR 4+ – Isover Clima34 G3 – webertherm RE160 – webertherm PR4
Sistemi a secco per interno:
Gyproc Gyprofile – Gyproc Wallboard – Gyproc Wallboard FLY – Gyproc Fireline – Gyproc DuraGyp A1 Activ’Air®
Sistemi a secco per esterno:
Gyproc External Profile Zn-Mg – Gyproc Glasroc® X
La composizione architettonica riprende proporzioni, allineamenti e cromie degli edifici biologici esistenti, integrandosi nel sistema del campus e introducendo al contempo alcuni elementi fortemente riconoscibili, tra cui il portale d’ingresso e la passerella coperta che collega il nuovo edificio al fabbricato denominato “Biologico 2”.
La distribuzione interna è stata concepita secondo criteri di flessibilità, accessibilità e facilità di riconfigurazione, con l’obiettivo di adattarsi all’evoluzione delle attività didattiche e di ricerca. Progettato come edificio NZEB, in classe energetica A4 e in conformità ai Criteri Ambientali Minimi applicabili all’intervento, “Biologico 3” integra un involucro ad alte prestazioni, sistemi per la correzione dei ponti termici, dispositivi per la schermatura e il controllo della radiazione solare, un impianto fotovoltaico, una pompa di calore aria-acqua, un sistema di ventilazione meccanica con recupero di calore e un BEMS per il monitoraggio e la gestione dei consumi energetici.
Particolare attenzione è stata riservata al comfort acustico e alla qualità degli ambienti interni, attraverso l’impiego di sistemi a secco ad alte prestazioni e controsoffitti fonoassorbenti Saint-Gobain Italia, in grado di rispondere alle differenti esigenze funzionali di aule, laboratori, sale studio e spazi collettivi.
L’intero processo progettuale è stato sviluppato in ambiente BIM, favorendo il coordinamento tra architettura, strutture, impianti, sostenibilità e Direzione Lavori e consentendo una gestione integrata delle diverse componenti dell’intervento.
“Biologico 3 rappresenta concretamente il valore della progettazione integrata” – afferma l’ingegnere Luca Massimo Giacosa, Amministratore Delegato di Politecna Europa e direttore dei lavori – “Architettura, strutture, impianti e sostenibilità sono stati coordinati in ambiente BIM per trasformare la complessità tecnica in spazi efficienti, flessibili e durevoli, capaci di accompagnare nel tempo l’evoluzione della didattica e della ricerca”.
“Abbiamo progettato un edificio riconoscibile, ma coerente con il campus esistente” – aggiunge l’architetto Cristiana Abate, progettista, BIM Manager e responsabile CAM – “nel quale flessibilità, luce naturale, comfort acustico e qualità dei materiali diventano parte dell’esperienza quotidiana. L’attenzione ai CAM e alle prestazioni delle soluzioni costruttive ci ha permesso di coniugare sostenibilità, benessere degli utenti e comfort degli ambienti interni con la semplicità di gestione nel tempo”.
Committente: Università degli Studi di Verona
RUP in fase di esecuzione: Arch. Pier Giorgio Dal Dosso, Verona
Progettazione, Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza: RTP – arc2lab GmbH, Monaco di Baviera – Politecna Europa S.r.l., Torino – Arch. Cristiana Abate, Torino
Capogruppo del progetto e responsabile architettonico: Arch. Cristian Georg Schnitzer, Monaco di Baviera
Direttore dei lavori, Coordinatore della Sicurezza in esecuzione e responsabile dell’integrazione delle prestazioni specialistiche: Ing. Luca Massimo Giacosa, Torino
Progettazione architettonica, BIM Manager e responsabile CAM: Arch. Cristiana Abate, Torino
Impresa esecutrice: RTI – Nord Costruzioni S.r.l., Oppeano (VR) – Gelmini Cav. Nello S.p.A., San Martino Buon Albergo (VR)
Applicatore dei sistemi Saint-Gobain Italia: Nord Costruzioni S.r.l., Oppeano (VR) in collaborazione con Baustoff+Metall Italia S.r.l., Filiale di San Giovanni Lupatoto (VR)
Per i tamponamenti esterni, le lastre Gyproc Glasroc® X garantiscono facilità di posa, isolamento termo-acustico ed elevata resistenza all’umidità ed agli agenti atmosferici. Nei corpi rivestiti in lamiera, Il “pacchetto” parete termina con il pannello isolante in lana di vetro Isover Clima34 G3 ad alta densità, ancorato alle lastre Gyproc Glasroc® X tramite incollaggio e fissaggio meccanico.
La lana di vetro è prodotta con oltre il 95% di materie prime naturali (sabbia, acqua e fino all’80% di vetro riciclato), ed è riciclabile al 100%.
Per le pareti interne, le contropareti e i controsoffitti, le stratigrafie a secco utilizzate sfruttano i vantaggi di diverse tipologie di lastre, scelte a seconda delle esigenze progettuali: dalle lastre standard Gyproc Wallboard, flessibili e facilmente lavorabili, alle Gyproc Wallboard FLY, leggere e versatili; dalle lastre Gyproc Fireline alle Gyproc DuraGyp A1 Activ’Air® , entrambe caratterizzate da specifiche proprietà antincendio.
I pannelli in lana minerale Isover Arena34 e i pannelli in lana di vetro Isover PAR 4+ garantiscono un efficace isolamento temo-acustico.
Nelle due aule magne, i controsoffitti Gyproc Rigitone Edge 12-25 Q Activ’Air® consentono di personalizzare esteticamente gli ambienti, unendo elevate prestazioni acustiche e qualità architettonica.
L’esclusiva tecnologia Activ’Air® assicura un miglioramento della qualità dell’aria grazie all’assorbimento e alla neutralizzazione della formaldeide presente negli ambienti interni.
Vista Ostuni
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Il progetto SYNLAB presso la Manifattura Tabacchi di Firenze si configura come un polo d’eccellenza per la diagnostica medica, inserito in un ampio programma di rigenerazione urbana.
Centro di Oncologia e Radioterapia dell’Ospedale di Parma
Un complesso innovativo di 6 piani e 9.000 metri quadrati di superficie totale, 31 ambulatori per visite ed esami, 20 posti letto per la degenza in reparto e 26 in day hospital, radioterapia e radiochirurgia, spazi per la ricerca e le associazioni di volontariato.






