[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Bari
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Il Castello Svevo è l’edificio simbolo di Bari, costruito dai Normanni nel XII secolo a difesa dell’ingresso principale della città e situato in posizione strategica ai margini del centro storico.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
Il Castello è oggi sede della Soprintendenza delle Belle Arti, che nel corso degli anni ha promosso vari lavori di restauro e di valorizzazione del complesso, mettendo a disposizione della collettività sia le monumentali sale interne che l’ampia corte esterna.
L’attuale intervento ha per oggetto la riconversione dei grandi ambienti al piano terra e primo piano del nucleo Normanno-Svevo, precedentemente destinati ad uffici ed archivi ed ora adibiti a spazi museali per esposizioni permanenti e mostre tematiche temporanee, con annessa sala conferenze. Le opere realizzate sono finalizzate a salvaguardare il valore
storico-artistico dell’edificio e, contemporaneamente, ad ammodernare gli spazi in funzione del progetto di riuso, che prevede principalmente l’inserimento di nuovi sistemi impiantistici e il rifacimento delle finiture con l’utilizzo di materiali locali e naturali.
La scelta di intonaci e rasanti Saint-Gobain Gyproc a base gesso e calce – UnicoVic e Rasocote 5 Plus – è conseguenza diretta delle specifiche richieste da parte della Soprintendenza, che privilegia l’uso di prodotti privi di cemento e quindi più idonei e meno invasivi, soprattutto negli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Puglia – Dott.ssa Eugenia Vantaggiato – RUP Arch. Emilia Pellegrino Attuatore:
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Bari, BAT e Foggia, Bari – Arch. Carlo Birrozzi Progettazione architettonica e Direzione Lavori:
Arch. Giuseppe Teseo Progettazione esecutiva:
Studio Tecnico Resta & Associati, Prof. Ing. Fulvio Resta – Studio Tecnico Ing. Antonio Resta Collaborazione alla progettazione esecutiva:
Dott. Ing. Biagio Laurieri (impianti) – Vitruvio srl (allestimenti museali) – Prof. Dott.ssa Pina Belli D’Elia (storico dell’arte) – Dott.ssa Mariella Cioce (archeologo) – Dott.ssa Ida Carrara (restauratore beni culturali e storico dell’arte) Collaborazione al progetto di musealizzazione:
Arch. Giuseppe Teseo – Dott.ssa Annamaria Lorusso – Dott.ssa Daniela Tansella – Arch. Angelamaria Quartulli Impresa esecutrice:
ATI – Ing. Antonio Resta & C srl, Bari (mandataria) – UpGrading Services spa, Bari (mandante) Direttore tecnico di cantiere:
Ing. Antonio Resta – Geom. Giulio Resta Applicatore intonaci Saint-Gobain Gyproc:
Intonaci Bari srl, Bari
Intonaco di sottofondo civile per interni Gyproc UnicoVic Activ’Air®, un premiscelato a base di gesso, calce idraulica naturale, inerte calcareo e additivi specifici con tecnologia Activ’Air®. Gyproc UnicoVic Activ’Air® è un prodotto innovativo ed altamente prestazionale perché in grado di abbinare ai vantaggi del gesso (assenza di ritiri, resistenza meccanica, isolamento termico e facilità di posa anche in presenza di forti spessori) le caratteristiche di naturalità e traspirabilità tipiche della calce idraulica naturale. La tecnologia Activ’Air® permette di assorbire e di neutralizzare fino al 70% della formaldeide presente nell’aria degli ambienti interni. Come rasante del Gyproc UnicoVic Activ’Air® è stato scelto Gyproc Rasocote 5 Plus, una finitura a base di gesso liscia, bianchissima e di grande affidabilità, che rende estremamente semplici e veloci le successive operazioni di tinteggiatura.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Egna (BZ)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]
Il gruppo Würth è leader mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio ed il montaggio, con oltre 100.000 articoli in gamma tra cui minuteria in metallo e plastica, utensileria, prodotti chimici, abbigliamento ed attrezzatura antinfortunistica.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]All’interno dell’edificio denominato “B” della sede italiana di Egna, era necessario rinnovare il Certificato di Prevenzione Incendi e garantire così l’adeguata resistenza al fuoco delle strutture, passando da un R/REI 45 ad un R/REI 90.
In particolare bisognava intervenire sulle strutture portanti ed i solai posti tra il grande spazio a piano terra dedicato al confezionamento/ spedizioni ed il livello superiore adibito ad altre funzioni, quali mensa, accoglienza del pubblico, sale riunioni ed uffici.
Vista soprattutto l’abbondanza degli apparati impiantistici esistenti, si è scelto di intervenire su strutture secondarie e lamiera grecata con l’intonaco antincendio Igniver, un intonaco Saint-Gobain Gyproc altamente performante e versatile, che ha permesso di realizzare il lavoro con un notevole risparmio di tempo e di costi rispetto all’utilizzo di una classica controsoffittatura in pannelli.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Würth srl, Egna (BZ) Progetto e Direzione Lavori:
Ing. Sandro Pustorino Applicatore intonaci Saint-Gobain Gyproc:
Faid Anticorrosione srl, Portogruaro (VE)
Intonaco isolante Gyproc Igniver, un premiscelato Saint-Gobain Italia a base di gesso e vermiculite, appositamente studiato per la protezione passiva dal fuoco di elementi e strutture metalliche. Igniver assicura bassa conducibilità termica e, sottoposto a specifiche prove di laboratorio, raggiunge la classe di fumo F0. Si tratta di un intonaco che ha un’ottima aderenza al supporto, è molto leggero e garantisce ottimi risultati dal punto di vista estetico: queste caratteristiche lo rendono un prodotto comodo da applicare ed estremamente versatile anche negli interventi di ristrutturazione e/o adeguamento normativo. Igniver risulta essere la soluzione ottimale nei casi in cui ci sia la presenza di numerose tubazioni ed impianti che complicano notevolmente l’applicazione di classici controsoffitti antincendio.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Collegno (TO)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Diamante è il nome di un’elegante struttura ricettiva a quattro stelle costituita da 99 camere – in parte nella formula Hotel ed in parte nella formula Motel – organizzate su tre piani fuori terra e con accesso riservato direttamente dai posti auto collocati al piano interrato.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]L’albergo è pensato per offrire ai clienti un’ospitalità di altissimo livello, con spazi privati e comuni prestigiosi, comodi e tecnologici, grazie ad un innovativo sistema di controllo e di domotica degli impianti.
Le linee estremamente contemporanee degli esterni, insieme alla ricercatezza dei materiali e dei colori, si rispecchiano anche negli ambienti interni della struttura, dove le camere sono suddivise per aree tematiche e si differenziano per contenuti e colorazioni, sia nelle sistemazioni standard che nelle ricercate suite. Queste ultime, in particolare, sono contraddistinte da specifiche ambientazioni del passato ricostruite con un’attenta progettazione e con un’elevata ricercatezza nelle esecuzioni, con pezzi di design unici nel loro genere realizzati da esperti artigiani dell’arredo.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Savonera srl, Cesano Maderno (MB) Progetto e Direzione Lavori:
Arch. Antonio Pilli, Cesano Maderno Imprese esecutrici:
Cogedim srl, San Mauro Torinese (TO) – M.I.T. srl, Nichelino (TO) Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Artecno srl, Torino – In collaborazione con Tortalla Isolanti srl, Grugliasco (TO)
Parete divisoria separativa di ambiente Gyproc SAD5 215/75 L, costituita da doppia struttura metallica da 75 mm, doppio pannello isolante e cinque lastre Gyproc Wallboard 13, due su ogni lato del tramezzo ed una inserita tra le strutture, in modo da garantire una maggiore prestazione sia dal punto di vista acustico che di resistenza all?effrazione.
Caratteristiche tecnico-prestazionali della parete:
Potere fonoisolante Rw = 64dB - Risultato ottenuto da valutazione analitica
Parete divisoria separativa di ambiente costituita da doppia struttura metallica da 75 mm, doppio pannello isolante e quattro lastre in gesso rivestito, tre del tipo Gyproc Wallboard 13 ed una Gyproc Lisaflam 15 in classe A1 di reazione al fuoco, posizionata all’esterno del tramezzo sul lato del corridoio e necessaria per assicurare la corretta compartimentazione antincendio degli ambienti.
Rivestimento tramite controfodere a secco di tutti i tamponamenti perimetrali per facilitare il passaggio degli impianti e migliorare le prestazioni termo-acustiche delle murature.
Controparete tecnica Saint-Gobain Italia ancorata alle murature in mattoni e realizzata con struttura da 75 mm, pannello isolante e doppia lastra Gyproc Wallboard 13. Tale stratigrafia consente di incrementare notevolmente le prestazioni termiche ed acustiche dell?edificio e di contenere le numerose parti impiantistiche. In alcuni casi, per garantire una protezione al fuoco R60, una delle lastre Gyproc Wallboard è stata sostituita da una Gyproc Fireline 13, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite al fine di aumentarne le proprietà antincendio.
I controsoffitti delle camere sono realizzati con doppia orditura metallica incrociata e lastre Gyproc Wallboard 13. Nella hall d’ingresso e nella sala riunione, il sistema per controsoffitti continui Gyproc Rigitone Activ’Air® 8/18 sfrutta le caratteristiche di particolari lastre forate per assicurare elevate prestazioni acustiche e un risultato di grande impatto visivo ed architettonico. L’esclusivo sistema Activ’Air® consente inoltre di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide contenuta nell’aria degli ambienti.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Belmonte (Roma)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Il Centro Internazionale di Belmonte a Roma ospita uno dei numerosi Santuari del Movimento Apostolico di Schoenstatt, un Istituto secolare di diritto pontificio fondato nel 1914 da Josef Kentenich che oggi conta 96.000 membri.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]All’interno del complesso sorge una nuova costruzione denominata “Domus Pater Kentenich” che funge da foresteria e da centro di formazione ed è contraddistinta da suggestive linee curve che, immerse nel verde, seguono l’andamento irregolare del lotto. La struttura è costituita da 31 stanze destinate agli ospiti e ai pellegrini provenienti dai vari Paesi, da spazi per seminari, locali di servizio e da una grande sala polifunzionale, adibita a conferenze, convegni e alla celebrazione delle varie funzioni religiose.
Qui, in particolare, l’architettura è estremamente scenografica e riprende il disegno “organico” di una chiocciola, grazie a spettacolari controsoffitti acustici Saint-Gobain Gyproc appositamente sagomati e modulati a formare una serie di “spicchi” e “ventagli” di grande impatto visivo che convergono verso la lanterna centrale, vero fulcro di tutto l’impianto planimetrico e dalla quale penetra, come da tradizione, una simbolica luce naturale.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Centro Internazionale di Schoenstatt Progetto:
Arch. Rainer Pörsch Direzione Lavori:
Arch. Giuseppina Ventrone Progetto delle strutture:
Ing. Gianfranco Milanese Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
MA.STE.R. srl, Roma
Pacchetto altamente isolante inserito tra le travi di ferro e legno lamellare del tetto ventilato e costituito da un materassino coibente in lana di roccia, da un telo di barriera al vapore Isover Vario KM Duplex UV e da una lastra antincendio Gyproc Fireline 13, per uno spessore totale di 24 cm. La membrana rinforzata Isover Vario KM Duplex UV rappresenta un’innovativa tecnologia di barriera al vapore con capacità di adattamento e reazione in base alla differenza di umidità relativa tra l’ambiente interno ed esterno. Gyproc Fireline è una lastra speciale il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite con l’obiettivo di aumentare la capacità di resistenza al fuoco.
Rivestimento con lastre Gyproc Wallboard 13 e Gyproc Flex 6 avvitate direttamente sulle strutture in ferro o con integrazione di montanti e guide flessibili calandrate. Gyproc Wallboard 13 è una lastra standard versatile e di grande affidabilità mentre Gyproc Flex 6 è la più sottile della produzione Saint-Gobain Italia, studiata appositamente per le esigenze progettuali che prevedono soluzioni curve.
Spettacolare controsoffitto in lastre Gyproc Rigitone Activ'Air 8/18 costituito dall’alternarsi di andamenti concavi e convessi e dal susseguirsi di “spicchi” e “ventagli” che convergono alla lanterna centrale, vero fulcro di tutto l’impianto planimetrico. Il controsoffitto - pendinato alle lastre Gyproc Fireline 13 che chiudono il pacchetto isolante della copertura - diventa l’elemento progettuale più importante e caratteristico di tutto lo spazio, grazie al particolare andamento curvo realizzato con il suggestivo sistema Gyproc Rigitone Activ'Air 8/18, costituito da lastre con foratura continua regolare rotonda che permettono la realizzazione di soluzioni di grande prestigio architettonico, contraddistinte anche dalle forme più svariate e sempre con elevate prestazioni acustiche. Una serie di lampade a led inserite nelle “gole” e nei salti di quota centrali e perimetrali, contribuiscono ad aumentare la plasticità e la suggestione di tutto il controsoffitto. L’esclusiva tecnologia Activ’Air® consente di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide (uno dei principali composti organici volatili) contenuta nell’aria degli ambienti.
La nuova unità di Terapia Intensiva Pneumologica ed Area di Endoscopia Toracica – situata al terzo piano del Padiglione Sud – risponde all’attuazione di un programma organico di interventi voluto dall’Ospedale Maggiore di Parma per migliorare i propri servizi assistenziali e modernizzare gli spazi della struttura.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
Le numerose e complesse stratigrafie Saint-Gobain Gyproc utilizzate per i divisori interni, le contropareti ed i controsoffitti sono il risultato di attenti studi progettuali e rispondono perfettamente alle richieste di igiene, salute, acustica e protezione al fuoco tipiche della destinazione d’uso.
Il nuovo reparto, infatti, prevede ambienti molto diversi tra loro come sale operatorie, ambulatori, aree di degenza, locali antincendio, depositi, vie di esodo che comportano specifiche soluzioni costruttive e compositive, spesso molto diverse tra loro. La scelta dei colori è appositamente studiata per stimolare e distrarre gli utenti attraverso evidenti contrasti cromatici tra tinte pastello, in grado di trasmettere serenità ed accoglienza.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma Progettazione architettonica esecutiva:
Ing. Diego Pantano – Pantano Ingegneria, Parma – Arch. Massimiliano Mazzaschi – Architettura & Design, Salsomaggiore Terme (PR) Direzione Lavori:
Arch. Elena Cavatore – Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma Impresa esecutrice:
GE.S.IN Gestione Servizi Integrati – Società Cooperativa, Parma Direzione tecnica di cantiere:
Arch. Mauro Minari – Gruppo 8 Architetti Associati, Parma Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Isolservice Fidenza srl, Fidenza (PR)
Divisori interni prestazionali specifici per la destinazione d’uso ospedaliera, realizzati a secco e con stratigrafie diverse a seconda delle esigenze dei vari ambienti della struttura.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia per le pareti interne in grado di assicurare una migliore organizzazione del cantiere, un veloce montaggio e prestazioni elevatissime, grazie all’abbinamento di diverse tipologie di lastre in gesso rivestito – Gyproc Habito Activ’Air®, Gyproc Habito Hydro Activ’Air®, Gyproc Fireline 13, Gyproc Fireline 15, Gyproc Lisaflam 15 – con pannelli isolanti in lana di roccia Isover e strutture metalliche Gyproc Gyprofile, ecologiche ed anticorrosive. I divisori così composti rispondono a precise richieste progettuali di abbattimento acustico, compartimentazione al fuoco, resistenza ai carichi e perfetta integrazione con le numerose parti impiantistiche. Le lastre Gyproc Habito Activ’Air® e Gyproc Habito Hydro Activ’Air®, in particolare, sono composte da una speciale carta dalla colorazione particolarmente bianca ed uniforme che agevola notevolmente le operazioni di finitura e di tinteggiatura. La tecnologia Activ’Air®,brevetto internazionale di Saint-Gobain Italia, contribuisce inoltre ad assicurare igiene e salute agli spazi interni dell’ospedale, perché neutralizza la formaldeide presente negli ambienti chiusi, assicurando comfort e salubrità dell’aria.
Controfodere a secco realizzate con struttura Gyproc Gyprofile da 100, pannello isolante in lana di roccia Saint-Gobain Italia e lastre Gyproc Habito Activ’Air® per il rivestimento dei pilastri interni, struttura Gyproc Gyprofile da 50, pannello in lana di roccia Isover e lastre in classe A1 - Gyproc Lisaplac 13 o Gyproc Lisaflam 15 - per le vie di fuga e i cavedi tecnici, dove sono richieste specifiche prestazioni antincendio delle pareti.
Controsoffitti modulari in pannelli Saint-Gobain Italia Eurocoustic Clini’Clean® e Eurocoustic Athena®, con fasce di compensazione in lastre Gyproc Wallboard 13. I pannelli rigidi in lana di roccia del sistema Eurocoustic Clini’Clean® sono particolarmente indicati nel settore sanitario, perché non contengono alcun elemento favorevole allo sviluppo microbico e perché sono contraddistinti da una totale tenuta all’umidità e da un’adeguata resistenza a sostanze disinfettanti. I pannelli 600x600 Eurocoustic Athena 25® sono invece particolarmente indicati negli ambienti in cui è necessario garantire contemporaneamente un’elevata reazione e resistenza al fuoco, un alto assorbimento acustico ed un ottimo risultato estetico.
La costruzione di un nuovo edificio residenziale a Ladispoli – cittadina situata sul litorale romano – può essere considerata come un vero e proprio progetto pilota che supera i tradizionali sistemi costruttivi per sperimentare l’utilizzo di materiali e tecniche innovative, in grado di garantire contemporaneamente un’elevata efficienza energetica ed un’ottima resa estetica ed architettonica.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]La forte e costante collaborazione tra tutti i soggetti partecipanti all’iniziativa – committenza ed impresa costruttrice, società distributrice dei materiali e tecnici qualificati Saint-Gobain Gyproc – è alla base del successo dell’intervento caratterizzato da eccezionali risultati di comfort termo-acustico e rispetto dell’ambiente. Tali risultati sono stati ottenuti grazie alla dedizione ed all’impegno delle maestranze – che hanno sperimentato per la prima volta l’utilizzo di nuovi materiali – ed all’evoluzione tecnologica dei più sofisticati sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc, che garantiscono sempre di più il perfetto binomio tra tecnica ed estetica nell’edilizia residenziale, sia alle partizioni interne delle unità immobiliari che ai tamponamenti perimetrali dell’edificio.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Progetto e Direzione Lavori:
Geom. Mauro Comegna, Ladispoli – In collaborazione con l’arch. Veronica De Santis, Ladispoli Progetto strutturale:
Ing. Mauro Venditti, Roma Impresa esecutrice/applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Edilizia 2D srl, Ladispoli – In collaborazione con Zampetti Distribuzione srl, Roma
Facciata di tamponamento a secco realizzata con il sistema Gyproc Aquaroc Prima per uno spessore totale di 246 mm e costituito, a partire dall’interno, dai seguenti elementi: una lastra Gyproc Habito Vapor Activ’Air® 13, una lastra Gyproc Duragyp Activ’Air®, struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm con pannello in lana di vetro Isover PAR, una lastra in gesso fibrato Gyproc Rigidur H 15, struttura metallica con montanti Aquaroc da 100 mm e pannello in lana di vetro Isover PAR, tessuto idrorepellente traspirante TYVEC ed infine due lastre in cemento alleggerito Gyproc Aquaroc 13. Sul lato interno la parete è rasata con Gyproc Rasocote 5 plus, sul lato esterno è finita con il rasante a base cemento Gyproc Aquaroc Skim.
Caratteristiche tecnico-prestazionali della parete:
Potere fonoisolante – Rw= 66 dB – Rapporto di prova n°290406 emesso dall’Istituto Giordano
Trasmittanza termica - U=0,212 W/m2K – Valore calcolato trascurando l’influenza dei ponti termici.
Permeabilità all’aria delle parti fisse - Classe A4 - Rapporto di prova n°287992 emesso dall’Istituto Giordano.
Pareti interne in grado di superare i tradizionali sistemi costruttivi in muratura e di garantire massime prestazioni acustiche, salubrità dell’aria e resistenza meccanica.
Sistema a secco Gyproc Habito Activ’Air®, costituito da lastre prestazionali Gyproc Habito Activ’Air®, Gyproc Duragyp Activ’Air® e Gyproc Rigidur H, strutture metalliche ecologiche Gyproc Gyprofile e pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR. Per le pareti divisorie tra appartamenti è stato utilizzato il sistema Habito Maxima, costituito da doppia struttura metallica, doppio pannello isolante Isover PAR, lastra Gyproc Rigidur H 15 posizionata tra le due strutture e doppia lastra per lato, una del tipo Gyproc Habito Activ’Air®,13 ed una Gyproc Duragyp Activ’Air®, quest’ultima contraddistinta da un’incrementata densità del nucleo, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e fibre di legno per aumentarne la resistenza meccanica. Per le pareti interne agli alloggi è stato invece utilizzato il sistema Gyproc Habito Tecnica, che in soli 125 mm di spessore garantisce elevatissime prestazioni acustiche grazie all’abbinamento di due lastre Gyproc Habito Activ’Air®, due lastre Gyproc Duragyp Activ’Air® ed un pannello in lana di vetro Isover PAR altamente isolante.
Vantaggi del sistema a secco:
Contenimento dei tempi di realizzazione e razionalizzazione delle fasi costruttive
Facilità di montaggio e pulizia di cantiere
Fonoisolamento e qualità della posa in opera
Resistenza meccanica
Vantaggi in relazione alle sollecitazioni antisismiche
Vantaggi del sistema Habito Activ’Air® rispetto ad un sistema con lastre standard:
Tecnologia Activ’Air® per assorbire la formaldeide presente nell'aria
Speciale colorazione bianca delle lastre Gyproc Habito per agevolare le operazioni di finitura
Maggiore resistenza meccanica delle pareti
Maggiori indici del potere fonoisolante
Resistenza all’effrazione: Classe 2 parete Gyproc Habito Maxima
I nuovi impianti del Monte Bianco raggiungono Punta Helbronner in due tronchi con un’innovativa e tecnologica linea che sostituisce le tre vecchie funivie che portavano al Rifugio Torino.
Vetro e acciaio sono i materiali predominanti in tutte le strutture, con grandi aree panoramiche nelle stazioni e cabine di forma sferica che – grazie ad un sistema che consente la rotazione su se stesse – permettono ai visitatori di fruire della visione a 360 gradi dello spettacolare scenario del massiccio del Monte Bianco.
La stazione a valle di Pontal d’Entréves e quella intermedia del Pavillon du Mont Fréty sono caratterizzate da linee sinuose ed “organiche” che si integrano perfettamente nel panorama alpino,
mentre la stazione più alta di Punta Helbronner è progettata con un disegno più libero e frastagliato che richiama le grandi cuspidi rocciose e i cristalli del Monte Bianco, che da sempre segnano il percorso geologico e glaciale della montagna.
Sulla copertura di Punta Helbronner, a 3.452 metri di altezza, è stata costruita una terrazza circolare di 14 metri di diametro, dalla quale si gode di un’incredibile vista sul Dente del gigante e sulla vette del Bianco, del Monte Rosa e del Cervino.
Le pareti laterali ed il soffitto della sala sono stati completamente rivestiti con lastre Gyproc Rigitone Activ’Air 12/25 Q, contraddistinte da una foratura continua regolare quadrata, dall’aspetto estetico omogeneo e piacevole dal punto di vista architettonico. L’innovativa linea di controsoffitti Gyproc Rigitone Activ’Air è in grado di garantire elevatissimi livelli di assorbimento acustico e di assicurare, grazie alla tecnologia Activ’Air - brevetto internazionale di Saint-Gobain Italia - una migliore qualità dell’aria, poiché assorbe e neutralizza sino al 70% della formaldeide presente negli ambienti chiusi.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia che sfruttano la facilità di trasporto, stoccaggio, movimentazione e posa tipiche delle lastre in gesso rivestito; caratteristiche fondamentali soprattutto in presenza di un cantiere così difficile da organizzare e raggiungere per la particolarità della posizione in cui si trova. La flessibilità delle lastre Saint-Gobain Italia ha inoltre permesso di realizzare pareti interne, controsoffitti, velette e fasce di compensazione con disegni particolari e forme inclinate che richiamano l’irregolarità e l’incastro di volumi dell’architettura esterna.
Intonaco isolante Gyproc Igniver appositamente studiato per la protezione passiva dal fuoco, a base di gesso e vermiculite, leganti speciali ed additivi specifici. Gyproc Igniver è un premiscelato ad applicazione meccanica che assicura bassa conducibilità termica ed ha un’ottima aderenza al supporto anche in presenza di temperature rigide come quelle che si registrano in alta quota.
Controsoffitto a forma di vela che richiama le forme esterne sinuose e curvilinee della stazione intermedia, realizzato con due lastre Gyproc Flex 6 - le più sottili nella produzione Saint-Gobain Italia - avvitate su profili metallici appositamente calandrati per ottenere la forma desiderata. Per creare l’effetto di un “cielo stellato”, le lastre Gyproc Flex 6 sono state stuccate a due mani, tinteggiate di blu scuro e forate sulla base di un disegno che riprende l’andamento di vere costellazioni. Un sistema di illuminazione a led di vari colori contribuisce ad aumentare la suggestione e l’impatto visivo del controsoffitto.
Situato sulle sponde del lago di Como, il lussuoso Filario Hotel & Residences offre scenografiche camere con grandi terrazzi, dai quali si può godere di una straordinaria vista su Bellagio, Villa del Balbianello e l’Isola Comacina.
Nonostante lo spazio ridotto dell’area su cui insiste, la struttura propone ampie e comode stanze, un ristorante di alto livello con affaccio diretto sul lago, una bella spiaggia privata ed una spettacolare piscina a ”sfioro”. Il tutto con un attento studio del design e degli arredi, realizzati dai più importanti e famosi artigiani della zona. L’architettura del complesso è contraddistinta dalla lineare e razionale facciata principale rivolta verso il lago, disegnata quasi integralmente dalla regolare presenza dei terrazzi, progettati per permettere agli ospiti di avere un rapporto diretto e privilegiato con l’acqua e con lo splendido panorama. La pietra grigia locale che riveste il prospetto riprende la tradizione architettonica del luogo e consente all’edificio di integrarsi perfettamente nel contesto naturale in cui sorge.
L’uso della tecnologia a secco Saint-Gobain Gyproc, sia per i tamponamenti esterni che per le partizioni interne, costituisce l’elemento essenziale per raggiungere elevati standard di isolamento acustico ed assicurare un perfetto comfort abitativo, non raggiungibile utilizzando tecniche costruttive tradizionali.
Progetto e Direzione Lavori:
Ing. Francesco Papis Impresa esecutrice:
Impresa Costruzioni Nessi & Majocchi spa, Como Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
SEA srl, Caprino Bergamasco (BG)
Sistema Gyproc Aquaroc Prima applicato su entrambi i lati della struttura portante controventata in acciaio, con l’ausilio di speciali profili in grado di abbattere i ponti termici. Il tamponamento esterno è costituito dai seguenti elementi: una lastra Gyproc Habito Vapor Activ’Air®, una lastra Gyproc Habito Activ’Air® ed una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm con pannello in lana di vetro Isover PAR per il tramezzo interno; struttura metallica con montanti Gyproc Aquaroc, pannello in lana di vetro Isover XL, tessuto idrorepellente traspirante TYVEC e due lastre in cemento alleggerito Gyproc Aquaroc per la parete rivolta verso l’esterno. La facciata principale verso il lago è ulteriormente protetta da un rivestimento in pietra, mentre i restanti prospetti sono ricoperti da un isolamento a cappotto impreziosito dalla presenza di diverse piante rampicanti.
Pareti, controsoffitti e rivestimenti a secco per garantire massimo isolamento acustico, resistenza meccanica e protezione antincendio, a seconda delle diverse esigenze degli spazi interni della struttura.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia specifici per tramezzi interni, controsoffitti in lastre, velette, rivestimenti di pilastri e partizioni antincendio “EI 120” su zone cavedi. Vista la destinazione d’uso, per le pareti di separazione tra camera e camera è stato utilizzata un’innovativa soluzione in grado di assicurare un eccezionale isolamento acustico, costituita da un “blocco” centrale con struttura metallica da 75 mm, pannello isolante nell’intercapedine e due lastre in gesso rivestito Gyproc Wallboard 13. Su entrambi i lati della parete è stato ancorato un ulteriore tamponamento formato da una struttura metallica da 75 mm, un pannello isolante e due lastre accoppiate Gyproc Habito Activ’Air® che, grazie alla tecnologia Activ’Air® – brevetto internazionale di Saint-Gobain Italia - neutralizzano la formaldeide presente negli ambienti chiusi, assicurando comfort e salubrità dell’aria. In corrispondenza delle vie di fuga, la lastra Habito Activ’Air® è sostituita da una Gyproc Lisaplac in classe “A1” di reazione al fuoco.
L’edificio a tre piani che ospita la nuova residenza sanitaria assistenziale di Corato è un accogliente complesso architettonico progettato a misura d’uomo e realizzato con tecnologie costruttive ed impiantistiche all’avanguardia.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
Ciò che contraddistingue l’intera progettazione è “l’umanizzazione” della struttura, progettata per assicurare comfort e benessere sia ai pazienti che al personale di servizio, per i quali viene garantita la massima qualità degli ambienti e delle condizioni di degenza e di lavoro.
L’architettura e l’attenzione all’uso dei colori diventano il mezzo principale per trasmettere sensazioni positive e rendere il luogo meno specialistico e maggiormente familiare; le grandi aperture contribuiscono a rendere più vivo il legame tra gli ambienti interni e gli spazi esterni.
L’utilizzo delle più avanzate tecniche a secco ha garantito soluzioni di estrema funzionalità e razionalità costruttiva: le diverse tipologie di pareti, contropareti e controsoffitti Saint-Gobain Gyproc proposte dalla ditta “Egidio & Partners srl”, hanno permesso di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione e di dare le giuste risposte ai problemi di acustica e di compartimentazione al fuoco.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
RSA srl – Residenze sanitarie assistenziali, Bari Progettazione e Direzione Lavori:
Arch. Michele Sbiroli, Putignano (BA) – Ing. Stefano Nardulli, Putignano (BA) – Ing. Donato A. Piepoli, Castellana Grotte (BA) Imprese esecutrici:
Egidio & Partners srl, Bari – Sinisi Giuseppe & C. sas, Andria Direzione cantiere:
Per. Ind. Fabrizio Perrone – Per. Ind. Vincenzo Di Bari Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Egidio & Partners srl, Bari
Pareti, contropareti e controsoffitti continui specifici per la destinazione d’uso e con stratigrafie diverse a seconda delle esigenze dei vari spazi del complesso.
I sistemi a secco proposti da Saint-Gobain Italia abbinano diverse tipologie di lastre in gesso rivestito ad alte prestazioni – Gyproc Wallboard 13, Gyproc Hydro 13, Gyproc Lisaflam 13, Gyproc Lisaplac 13 e Gyproc Fireline 13 – con pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR e strutture metalliche Gyproc Gyprofile, ecologiche ed anticorrosive. Tali stratigrafie rappresentano la soluzione ideale sia per la perfetta integrazione con le complesse parti impiantistiche, sia per i valori di abbattimento acustico e di compartimentazione al fuoco, nettamente superiori rispetto ad una muratura tradizionale di uguale spessore. Le tecniche a secco Saint-Gobain Italia assicurano anche una migliore organizzazione del cantiere, potendo definire in modo più semplice e razionale la tempistica e la programmazione delle varie lavorazioni.
Cavedio tecnico Gyproc CT 100/50 GLASROC F costituito da una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 50mm e da due lastre Glasroc F da 25mm. Le Gyproc Glasroc F sono lastre speciali in classe di reazione al fuoco A1, armate su entrambe le facce da tessuto in fibra di vetro; in caso d’incendio mantengono per lungo tempo le proprie proprietà meccaniche, senza sviluppare fumi e gas tossici. La superficie bianca e particolarmente liscia delle lastre permette di agevolare le operazioni di tinteggiatura e di ottenere ottimi risultati anche dal punto di vista estetico.
Controsoffitto modulare ispezionabile Gyproc Decogips Capri costituito da una struttura a vista e da pannelli in gesso alleggerito 600x600 mm, di colore bianco, spessore 15 mm e con superficie leggermente bucciata. I pannelli Decogips Capri sono in Euroclasse A1, hanno resistenza all’umidità RH 90 e riflessione della luce del 90%.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Torino
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Il grattacielo che ospita il nuovo centro direzionale Intesa Sanpaolo di Torino è un avveniristico edificio in acciaio e vetro alto 166 metri e situato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Porta Susa.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]I 44 piani della torre progettata da Renzo Piano sono per la maggior parte occupati dagli uffici open-space della banca, collegati tra loro nella facciata sud da una scenografica scala vetrata che ha anche funzione di “giardino d’inverno”.
Molti spazi sono però aperti alla fruizione pubblica come, ad esempio, l’auditorium da 364 posti con sedie a scomparsa posto alla base dell’edificio e la spettacolare serra bioclimatica – con annessi ristorante, caffetteria ed una sala polivalente – che occupa gli ultimi tre piani della torre e che permette di godere di una vista a 360 gradi sulla città.
Sotto il profilo della sostenibilità ambientale, il grattacielo si contraddistingue per l’ottimale recupero, controllo e contenimento dei consumi energetici, grazie ai 1.600 metri quadrati di pannelli fotovoltaici installati sulla facciata sud, al sistema di riscaldamento e raffreddamento in pompa di calore che sfrutta l’energia termica dell’acqua di falda ed alla gestione automatizzata della “doppia pelle” sulle facciate est ed ovest, in grado sia di catturare che di dissipare il calore solare.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Intesa Sanpaolo spa, Torino Progettazione e Direzione artistica:
Renzo Piano Building Workshop, Parigi – Studio Inarco Architetti Associati, Torino Direzione Lavori e Project & Construction Management:
Jacobs Italia spa, Milano Imprese esecutrici:
Raggruppamento temporaneo di imprese – Rizzani de Eccher spa, Pozzuolo del Friuli (UD) – Implenia Costruzione sa, Ginevra – Implenia Italia spa, Basiliano (UD) Applicatori sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Coiver Contract srl, Cormano (MI) – Del Regno srl, Orbassano (TO) Applicatore intonaci Saint-Gobain Gyproc:
Faid Anticorrosione srl, Portogruaro (VE)
Pareti, contropareti e controsoffitti a secco per garantire resistenza meccanica, isolamento acustico e prestazioni antincendio, sulla base delle diverse esigenze degli spazi interni del complesso.
Divisori interni, contropareti e controsoffitti in lastre realizzati con i sistemi a secco Saint-Gobain Italia, in grado di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione e di dare le giuste risposte ai problemi di solidità, di acustica e di compartimentazione al fuoco. A seconda dell’utilizzo e delle esigenze dei vari ambienti – e dopo attenti studi progettuali - sono state realizzate soluzioni performanti e di estrema funzionalità, soprattutto nell’integrazione con la tipica complessità degli apparati impiantistici che caratterizzano i nuovi spazi di lavoro. Sono stati installati isolanti in lana di vetro Isover PAR - con prestazioni variabili in termini di acustica e di comportamento al fuoco - e specifiche lastre Saint-Gobain Italia: lastre Gyproc Wallboard per le pareti, lastre Gyproc Hydro nei bagni e nei locali tecnici, lastre Gyproc Rigidur in tutti i casi in cui era necessario aumentare la resistenza meccanica delle pareti e lastre antincendio Gyproc Fireline e Gyproc Lisaflam nei corridoi e nelle vie di fuga.
Rivestimenti a secco Saint-Gobain Italia appositamente studiati per la protezione passiva dal fuoco con l’utilizzo di lastre Gyproc Fireline 15 e 20 di tipo F, costituite da gesso additivato con fibre di vetro e vermiculite, in grado di aumentare la capacità di resistenza al fuoco delle strutture portanti in ferro. L’aggiunta di vermiculite nell’impasto potenzia le qualità isolanti delle lastre e ne garantisce elevate prestazioni antincendio. La vermiculite è infatti un minerale naturale chimicamente inerte che – se sottoposto ad un trattamento termico controllato o se esposto ad una fiamma a causa di un incendio - perde l’acqua del reticolo cristallino e si espande, dando origine ad un materiale dalle ottime performance di isolamento termico.
Protezione antincendio dei solai in lamiera e delle travi in ferro a tutti i piani dell’edificio, tramite l’applicazione di un intonaco leggero e performante.
Intonaco isolante leggero Gyproc Igniver, studiato ad hoc per la protezione passiva dal fuoco, a base di gesso e vermiculite, leganti speciali ed additivi specifici. Classe di fumo F0.