Taranto 2026: cinque impianti sportivi per i XX Giochi del Mediterraneo
I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare che riunisce le nazioni dell’area mediterranea. Ispirata ai Giochi Olimpici, la competizione promuove i valori dello sport, del dialogo e della cooperazione tra i popoli.
La XX edizione, svoltasi a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, ha rappresentato non soltanto un importante appuntamento sportivo internazionale, ma anche un’occasione di sviluppo e valorizzazione del territorio. La realizzazione di nuove infrastrutture e la riqualificazione di impianti esistenti hanno contribuito al rinnovamento del patrimonio sportivo della città e di altre località pugliesi, con l’obiettivo di lasciare strutture moderne, funzionali e accessibili, destinate a essere utilizzate anche dopo la conclusione della manifestazione.
In questo contesto, Saint-Gobain Italia ha contribuito alla realizzazione e alla riqualificazione di cinque importanti impianti sportivi attraverso la fornitura di soluzioni innovative e sistemi costruttivi di ultima generazione: il PalaRicciardi, lo Stadio del Nuoto, lo Stadio Erasmo Iacovone, l’Archery Center e lo Stadio Comunale Renzino Paradiso.
Soluzioni Saint-Gobain Italia utilizzate:
Controsoffitti:
eurocoustic Tonga A 22
Impermeabilizzanti:
weberdry PUR Seal
Intonaci rasanti e malte adesive:
webercem RS350 plus – weber IP610 extra
Isolamento termo-acustico:
Isover PAR 4+ – Isover Arena32 – Isover Arena34 – webertherm prestige – webertherm AP60 TOP F
Malte da ripristino e consolidamento:
webertec fer – webertec ripara60
Pitture e rivestimenti:
weberpaint
Sistemi a secco per esterno:
Gyproc Glasroc® X
Sistemi a secco per interno:
Gyproc Metalframe – Gyproc Gyprofile – Gyproc Wallboard – Gyproc Duragyp Activ’Air® – Gyproc Fireline
Sottofondi, colle e sigillanti:
weberplan MR81 – weber ProGres Evo – webercol ProGres Top S1 – webercol Smart – webercol UltraGres 400
PalaRicciardi – Taranto
L’impianto rappresenta un nuovo polo per l’atletica leggera indoor e coniuga la funzione agonistica con la valorizzazione del patrimonio sportivo del territorio, offrendo spazi dedicati allo svolgimento delle competizioni e alla pratica dell’atletica al coperto.
La realizzazione dell’impianto si fonda sugli standard tecnici e prestazionali richiesti per l’omologazione delle competizioni indoor. La qualità degli spazi, l’organizzazione funzionale e le dotazioni sportive concorrono a definire un’infrastruttura destinata a mantenere il proprio valore anche dopo la manifestazione, a beneficio del movimento sportivo e della comunità.
Stadio del Nuoto – Taranto
Il complesso è una delle infrastrutture più rappresentative dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: un impianto dedicato alle competizioni natatorie di livello internazionale e destinato a costituire un patrimonio permanente per la città e il territorio.
L’organizzazione del complesso mette in relazione le esigenze degli atleti con quelle del pubblico, attraverso spazi sportivi e percorsi di accesso che caratterizzano la fruizione dell’infrastruttura.
Il valore dell’opera si estende oltre l’evento: la disponibilità di un impianto moderno offre una prospettiva di utilizzo continuativo per l’attività sportiva, la preparazione degli atleti e lo svolgimento di ulteriori manifestazioni. La sua gestione futura sarà determinante per tradurre l’investimento in un beneficio duraturo per la comunità.
Stadio Erasmo Iacovone – Taranto
La riqualificazione dello stadio rinnova uno dei principali luoghi dello sport cittadino. Il progetto comprende la demolizione parziale dell’anello inferiore, la riorganizzazione degli accessi e delle aree di sosta e l’adeguamento delle dotazioni per il calcio di livello nazionale e internazionale.
La capienza è di circa 22.000 posti, in gran parte coperti, organizzati in cinque settori con spazi per le autorità e i media. Ingressi e uscite indipendenti consentono di articolare i flussi degli spettatori. Aree hospitality, servizi per il pubblico, videosorveglianza, illuminazione e diffusione sonora completano un impianto pensato per una fruizione estesa oltre la singola manifestazione sportiva.
Archery Center – Crispiano (TA)
L’impianto di tiro con l’arco di Crispiano costituisce una struttura permanente dedicata alla pratica indoor e outdoor, a servizio degli atleti del territorio provinciale e regionale. Dopo i Giochi, è destinato ad accogliere allenamenti e competizioni regionali, nazionali e internazionali, promuovendo la continuità dell’utilizzo e la sostenibilità della gestione.
Il complesso è dimensionato per circa 400 utenti, con possibilità di ampliamento mediante tribune amovibili fino a 1.000 spettatori e addetti, oltre a 128 atleti sul campo di tiro, organizzati a turnazione. Il lastrico solare praticabile ospita gli spazi destinati alla stampa e ai giudici, con accesso esterno e allestimenti dedicati.
Stadio Comunale Renzino Paradiso – Taranto
Lo storico impianto comunale del quartiere Talsano, interessato da lavori di adeguamento e riqualificazione nell’ambito delle opere legate ai XX Giochi del Mediterraneo, si presenta oggi come una struttura completamente nuova, moderna, accessibile e capace di ospitare circa 500 spettatori in una tribuna realizzata ex novo.
Completano il quadro degli interventi gli spogliatoi realizzati nella parte sottostante la tribuna, un ascensore per accedere alle tribune, spazi destinati ai giornalisti, un piccolo bar e il potenziamento dell’impianto di illuminazione.
Coordinatore della struttura commissariale: Ing. Silvio Scarcelli
Supporto tecnico e monitoraggio degli interventi: Ing. Lucio Saracino e Ing. Giuseppe Brugnola
RUP – PalaRicciardi: Ing. Alessandra Presicci
RUP – Stadio del Nuoto: Ing. Walter Leo Adriano Caprino
RUP – Stadio Erasmo Iacovone: Ing. Giuseppe Olivieri
RUP – Archey Center: Ing. Vitangelo Gianpetruzzi
RUP – Stadio Comunale Renzino Paradiso: Geom Vincenzo Piccolo



