Collettore fognario Pieve a Nievole – Santa Croce sull’Arno – Lotto IV
Riorganizzare lo schema depurativo della Valdinievole e del Basso Valdarno per razionalizzare il sistema di raccolta dei reflui e creare un’infrastruttura modello, in grado di garantire elevati standard di qualità: questo in sintesi l’obiettivo dell’intervento denominato “Collettore fognario Pieve a Nievole – Santa Croce”, che prevede la realizzazione del collegamento principale del ramo nord-est della Valdinievole, che porterà i reflui in arrivo dal depuratore di Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia, al depuratore di Aquarno a Santa Croce, in provincia di Pisa.
Prodotti Saint-Gobain utilizzati:
Integral Standard Pux e Integral Universal Standard VE Pux di Saint-Gobain Pam – Condotte in ghisa sferoidale standard e con giunti antisfilamento per le acque reflue – Diametro 900 mm.
Oltre ad essere un’opera particolarmente strategica per la zona, il nuovo collegamento fognario garantisce importanti benefici anche sul piano ambientale. Consente infatti di ridurre l’impatto dei reflui e di proteggere il Padule di Fucecchio, che con i suoi 2.000 ettari di superficie costituisce l’aria umida interna più grande d’Italia.
Il quarto lotto dell’intervento – compreso tra i depuratori di Pieve a Nievole e di Uggia – è realizzato con le condotte Saint-Gobain Pam in ghisa sferoidale Integral Standard Pux e Integral Universal Standard VE Pux, specifiche per i sistemi fognari e contraddistinte da un rivestimento in poliuretano ad alte prestazioni e da efficaci giunti antisfilamento.
L’utilizzo dell’innovativo sistema costruttivo basato sulla perforazione dei terreni e denominato T.O.C. – Trivellazione Orizzontale Controllata – permette di posare le nuove condotte senza eseguire scavi a cielo aperto, riducendo drasticamente l’impatto ambientale di cantiere nel superamento di strade e canali presenti nell’area.
Stazione Appaltante:
Acque S.p.A., Empoli (FI)
Responsabile del Procedimento:
Ing. Roberto Cecchini
Progettazione e Direzione Lavori:
Ing. David Fattorini – Ingegnerie Toscane S.r.l., Firenze
Direttore operativo per Ingegnerie Toscane S.r.l.:
Ing. Niccolò Mugnaini – Ing. Giovanni Moriani
Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione:
Ing. David Bertocchini
Impresa esecutrice:
S.I.A. – Società Italiana Acque S.r.l., Napoli
Tecnico di cantiere:
Ing. Gabriele Turini
“La particolarità del tracciato è quella di costeggiare la zona umida interna più grande d’Italia, il Padule di Fucecchio, soggetta a misure di tutela ambientale. Per questo la progettazione ha tenuto conto dei possibili impatti su quest’area sensibile, sia della fase realizzativa sia della sua messa in esercizio. In particolare il collettore fognario è stato posato per la quasi totalità del tracciato su terreni agricoli in modo da limitare il più possibile le interferenze con la viabilità esistente e senza arrecare disagio alla popolazione”.
Ing. David Fattorini Progettazione e Direzione Lavori - Ingegnerie Toscane S.r.l., FirenzeSoluzioni Saint-Gobain utilizzate
Richiesta progettualePosa di condotte specifiche per reti di fognature, in grado di garantire massima durabilità, un’elevata resistenza alla corrosività ed efficaci giunti anti-sfilamento.
Soluzione Saint-GobainTubazioni per acque reflue Integral Standard Pux e Integral Universal Standard VE Pux di Saint-Gobain Pam, contraddistinte da efficaci giunti antisfilamento e da un rivestimento in poliuretano ad alte prestazioni, capace di garantire un’elevata resistenza alla corrosività dei terreni.
I sistemi utilizzati assicurano la massima durabilità, la capacità di mantenere le prestazioni nel tempo e una forte resistenza ai prodotti chimici, all’usura ed alle alte temperature.
Posa di condotte specifiche per reti di fognature, in grado di garantire massima durabilità, un’elevata resistenza alla corrosività ed efficaci giunti anti-sfilamento.
Tubazioni per acque reflue Integral Standard Pux e Integral Universal Standard VE Pux di Saint-Gobain Pam, contraddistinte da efficaci giunti antisfilamento e da un rivestimento in poliuretano ad alte prestazioni, capace di garantire un’elevata resistenza alla corrosività dei terreni.
I sistemi utilizzati assicurano la massima durabilità, la capacità di mantenere le prestazioni nel tempo e una forte resistenza ai prodotti chimici, all’usura ed alle alte temperature.




