Nuvola Lavazza
Un forte legame con il territorio, uno spazio aperto alla città ed una grande propensione all’innovazione: Nuvola Lavazza mette in mostra le sue “radici future” dando forma ai valori e alla storia dell’azienda, attraverso un ecosistema di luoghi che prevede, oltre agli uffici, un ristorante gourmet, un museo interattivo, un grande spazio eventi, un’importante area archeologica, un bistrot innovativo e la sede dell’Istituto d’Arte Applicata e Design (IADD).
Il progetto, firmato dall’architetto Cino Zucchi e fortemente voluto dalla quarta generazione della famiglia Lavazza, dà un volto nuovo e riqualificato al quartiere Aurora di Torino ed è pensato per ispirare le persone, mettere in circolo energie e attirare il dialogo, offrendo esperienze di condivisione culturale, sociale, di gusto e di business.
“L’intervento vuole dare vita ad un ambiente vivace e attrattivo” – racconta l’architetto Cino Zucchi – “capace di ospitare la vita quotidiana di molte persone e di stimolare il dialogo tra un’azienda globale, i suoi clienti e il suo pubblico.”
“Nuvola Lavazza è un luogo unico e innovativo” – aggiunge Marco Lavazza, Vice Presidente dell’azienda – “ma ha anche altre caratteristiche che non si vedono, ma che per noi sono estremamente importanti. E’ stata sviluppata, infatti, mettendo al centro il comfort delle persone, il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente. Con il progetto Nuvola abbiamo restituito alla città un’area che era stata concepita per uso industriale, rileggendola in una logica diversa, con un approccio sostenibile. Anzi, un’attenzione massima alla sostenibilità, che ha permesso ai nostri uffici di ottenere il livello Platinum, il più alto in assoluto, della certificazione LEED, il sistema che valuta l’eccellenza energetico-ambientale delle costruzioni. Così Nuvola Lavazza è stata riconosciuta come uno degli edifici più eco-sostenibili al mondo.”
Committente: Luigi Lavazza S.p.A., Torino
Progetto architettonico: CZA – Cino Zucchi Architetti, Milano
Progetto urbanistico: Picco Architetti, Torino
Landscape Design: CZA – Cino Zucchi Architetti, Milano – Atelier G’art (Camilla Zanarotti), Vicenza
Direzione Generale Lavori: A.T.I. 3 Consulting S.r.l. (Vittorio Neirotti)
Responsabile del progetto per Luigi Lavazza S.p.A.: Paolo Corradini, Torino
Audit e collaudo generale: Italsocotec S.p.A. (Paolo Napoli, Marco Filippi), Roma
Impresa esecutrice: Colombo Costruzioni S.p.A., Lecco
Applicatori sistemi a secco Saint-Gobain Italia: Vanoncini S.p.A., Mapello (BG) – Del Regno S.r.l., Orbassano (TO)
La semplicità della tecnica costruttiva a secco basata sull’assemblaggio di strutture metalliche, pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR 4+ e Isover PAR Gold 4+ e diverse tipologie di lastre Gyproc – Gyproc Wallboard, Gyproc Hydro, Gyproc Fireline, Gyproc Lisaplac e Gyproc Aquaroc per applicazioni in esterno – consente inoltre di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione e di non gravare staticamente sulle strutture portanti degli edifici.
La stratigrafia delle contropareti è costituita dall’abbinamento di strutture metalliche Gyproc Gyprofile, pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR 4+ e lastre standard Gyproc Wallboard.
Lotto Est del complesso “I Portali”
Il “Lotto Est” è uno dei due volumi che costituiscono il complesso “I Portali”, previsti dal progetto di rigenerazione urbana di Portanuova, il primo al mondo a ottenere la doppia certificazione LEED Community e WELL Community, che attesta l’eccellenza del distretto in termini di sostenibilità ambientale e benessere sociale.
Madonna del Pantheon e AGH Pantheon
“Madonna del Pantheon” e “AGH Pantheon” sono due raffinate strutture ricettive situate all’interno di un edificio in Piazza della Rotonda, a pochi passi dal maestoso Pantheon che, da oltre duemila anni, rappresenta l’espressione massima della gloria e della magnificenza di Roma.
Domus Green
Nato dalla demolizione di una vecchia struttura fatiscente situata tra le località di Cesa e Sant’Antimo, il complesso residenziale “Domus Green” si distingue per una filosofia progettuale incentrata sul massimo efficientamento energetico e sull’adozione di tecniche costruttive antisismiche.





