architettura contemporanea

Polo chirurgico Ospedale Borgo Trento

Verona (VR)

Il nuovo polo chirurgico dell’Ospedale Borgo Trento costituisce un’opera unica nel suo genere, destinata a diventare un punto di riferimento di altissimo profilo tecnologico e di assoluta eccellenza per il Veneto e per tutto il Paese: la struttura, infatti, accorpa in un unico monoblocco 24 specialità di area chirurgica – compresi i trapianti – con una potenzialità operativa di 120 interventi al giorno. Dal punto di vista architettonico sono stati utilizzati diversi elementi tipologici tradizionali – l’edificio a pianta centrale, il parco, il portico, la piazza – in linea con la precisa idea progettuale di organizzare l’ospedale secondo forme urbane, nella ricerca di un forte rapporto della struttura con il tessuto storico e i monumenti della città. L’involucro esterno è schermato da una serie di lamelle frangisole fisse e da un sistema di tende regolabili che garantiscono la perfetta modulazione della luce esterna, un risparmio nella gestione termica dell’edificio e una notevole ‘protezione’ acustica delle degenze e degli spazi di lavoro.

Il filo conduttore dell’intera progettazione è ‘l’umanizzazione’ della nuova struttura ospedaliera, in grado di coniugare la massima efficienza e le migliori tecnologie con l’attenzione al comfort e al benessere sia dei pazienti sia del personale di servizio, per i quali viene garantita un’elevata qualità degli ambienti e delle condizioni di degenza e di lavoro.
L’architettura diventa il mezzo per trasmettere sensazioni positive al paziente: così la totale trasparenza dell’edificio consente la piena visione delle parti che lo costituiscono e nello stesso tempo mantiene vivo il legame tra le camere di degenza e lo spazio esterno. All’interno il complesso è accogliente e progettato a misura d’uomo; l’ampio ingresso e l’atrio sono aperti alla luce naturale, la galleria ed i negozi sono elementi non prettamente ospedalieri e rendono il luogo meno specialistico e maggiormente familiare.
Un’impiantistica complessa come quella ospedaliera richiedeva soluzioni di estrema funzionalità e razionalità che solo la tecnologia delle partizioni in lastre di gesso rivestito poteva assicurare: così tutti i tramezzi interni, le diverse tipologie di contropareti, i vari controsoffitti e i rivestimenti di strutture portanti sono stati realizzati, dopo puntuali ed attenti studi progettuali, con i più avanzati sistemi a secco Saint-Gobain Italia, in grado di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione e di dare le giuste risposte ai problemi di acustica e di compartimentazione al fuoco.
Nelle partizioni verticali, in particolare, si è standardizzato l’intervento creando una parete composta sempre da una struttura metallica da 75 mm, materassino isolante e quattro lastre di gesso rivestito, scelte a seconda dell’utilizzo e delle esigenze dei vari ambienti.
Nei vani di collegamento verticale le due rampe di scale sono divise da una spettacolare parete a tutta altezza costruita completamente a secco, con una lastra di tipo standard ed una in classe 0 e con profili da 100 mm ancorati ad una maglia in acciaio completamente indipendente dal punto di vista strutturale.
‘I sistemi a secco Saint-Gobain Italia di ultima generazione sono vantaggiosi sotto tutti i punti di vista – ci spiega Damiano Trivulzi della FIS SpA – perché garantiscono maggiori prestazioni, elevati standard qualitativi ed una migliore organizzazione del cantiere, potendo definire in modo più semplice la tempistica e la programmazione delle varie lavorazioni. Tutti fattori di estrema importanza quando si lavora ad un’opera complessa e articolata come quella dell’Ospedale di Borgo Trento.’

Committente: Azienda Ospedaliera ‘Istituti Ospedalieri di Verona’
Progetto: Studio Altieri SpA – Studio Von Gerkan, Marg und Partner, Land Srl, Tifs ingegneria Fellin-Siper – Studio S.T.E.P.
Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Italia: FIS SpA, Oppeano (VR) – Edilcontract srl, Parma

Maggio 2024
alberghi

Royal Continental Hotel

Napoli

Nato dalla fusione di due splendidi edifici adiacenti – diversi per epoca di costruzione e stile architettonico – il Royal Continental Hotel è un’elegante struttura ricettiva dotata di 400 camere, numerose sale meeting, bar e ristoranti aperti alla città ed un roof abitato da un’originalissima piscina progettata da Gio Ponti.

PARTNER SAINT-GOBAIN
Glastebo International S.r.l.
Castel San Pietro Terme (BO)
residenziale

De Amicis 154

Pescara

Situato a pochi passi dal mare, in una delle zone più esclusive ed eleganti di Pescara, De Amicis 154 è il nome di un innovativo progetto di sostituzione edilizia e riqualificazione urbana realizzato tramite la costruzione di nuovo edificio residenziale di sette livelli fuori terra.

PARTNER SAINT-GOBAIN
Elea Costruzioni S.r.l.
Pescara
RP Controsoffitti S.r.l.
Roseto degli Abruzzi (TE)
tecnica e innovazione

Chiesa “Nostra Signora del Rosario di Fatima”

Vecchiazzano (FC)

La chiesa della Fraternità di Nostra Signora di Fatima a Vecchiazzano si contraddistingue per le eleganti linee architettoniche dal prevalente sviluppo orizzontale, conseguenza dei forti vincoli ambientali ed urbanistici finalizzati a limitare al massimo il volume e l’altezza del nuovo edificio.

PARTNER SAINT-GOBAIN
Stylcasa S.r.l. – Architettura d’interni
Forlì (FC)
residenziale

Residenza privata a Ledro

Ledro (TN)

Massima efficienza energetica, abbattimento dei consumi, abbondanza di luce naturale, elevate prestazioni acustiche e panorama mozzafiato: sono queste le principali caratteristiche di un’elegante villa unifamiliare situata nella splendida cornice della Val di Ledro, una zona del Trentino racchiusa da imponenti montagne tra il Lago di Garda e la Valle del Chiese.

PARTNER SAINT-GOBAIN
Morandi Pitture S.a.s.
Arco (TN)
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