Vistaterra – Castello di Parella
La riqualificazione funzionale dello splendido Castello di Parella rientra nel più ampio progetto denominato “Vistaterra”, finalizzato alla valorizzazione dell’importante patrimonio naturale, culturale e storico del territorio, attraverso interventi in grado di rispettare l’ambiente e sostenere la crescita e il benessere sociale.
In linea con la filosofia generale dell’intervento, il Castello – con i suoi giardini storici di pertinenza – è tornato agli antichi splendori dopo un attento restauro conservativo, che ha visto l’eco-sostenibilità e l’uso di tecnologie avanzate a basso consumo quali assi portanti nelle scelte architettoniche ed energetiche, consentendo il recupero di strutture, materiali ed affreschi originari risalenti al XVII secolo.
In generale le scelte progettuali sono state rivolte alla rimozione delle superfetazioni oltre alla valorizzazione ed alla conservazione del complesso storico, partendo dallo studio e dalla conoscenza approfondita del manufatto dal punto di vista architettonico, artistico e documentale.
La scelta sulla posizione delle nuove funzioni a carattere ricettivo è basata sulle caratteristiche dei vari ambienti dell’edificio esistente. L’hotel di charme, ad esempio, essendo un’attività con più esigenze di trasformazione soprattutto dal punto di vista impiantistico, è ubicato in aree con una maggiore flessibilità, dovuta alla minore presenza o assenza di elementi architettonici e decorativi di pregio. Le zone dedicate agli eventi, collocate intorno alla corte d’onore, sono invece posizionate in spazi contraddistinti da una minore possibilità di trasformazione, per la presenza di importanti testimonianze costruttive ed ornamentali.
Committente: Manitalidea SpA, Ivrea – Torino
Progettazione opere civili, restauro architettonico ed apparati decorativi: Arch. Salvatore Simonetti, Torino – Studio Pession Associato, Torino
Progettazione Strutturale: Sintecna S.r.l., Torino
Progettazione Impiantistica e vvf: Impro S.r.l., EL Engineering S.r.l., Ing. Gianfranco Lo Cigno, Torino
Progettazione degli interni: Studio Retail Design S.r.l., Venezia – Studio Architetti Traversa, Milano
Progettazione del verde e delle aree esterne: Arch. Francesca Belli Paci, Milano
Direzione Lavori: Arch. Andrea Serra ( Studio Pession Associato), Torino
Impresa esecutrice: MGC Srl, Ivrea – Torino
Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Italia: Del Regno S.r.l., Orbassano (TO)
Tra camere e corridoi comuni, le pareti sono invece costituite da una doppia struttura metallica da 75 mm, da un doppio pannello isolante in lana di vetro Isover PAR 4+ e da cinque lastre Gyproc Wallboard 13, due posizionate su ogni lato del tramezzo ed una inserita tra le due strutture metalliche per aumentare le prestazioni acustiche e la resistenza all’effrazione.
Le Gyproc Flex 6 sono le lastre più sottili nella produzione Saint-Gobain Gyproc e sono lo strumento ideale per realizzare soluzioni curve di alto profilo estetico ed architettonico.
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Residenza Villa San Pietro
“Residenza Villa San Pietro” è un esclusivo complesso residenziale situato nel centro di Arco, composto da eleganti edifici immersi in uno splendido parco e contraddistinti da grandi terrazzi ed ampie superfici vetrate.
Ex Caserma Fanti
Situato all’interno della cinta muraria di Modena, l’importante complesso ottocentesco dell’ex Caserma Fanti – già Scuola dei Cadetti Matematici Pionieri – è stato oggetto di un globale intervento di restauro conservativo con contestuale cambio di destinazione d’uso, finalizzato alla creazione di 32 splendide unità residenziali.
Cremona Circuit
Il progetto di rinnovamento e riqualificazione del Cremona Circuit nasce dalla volontà di unire innovazione tecnologica, impatto estetico e funzionalità operativa, rispondendo così alle nuove esigenze del mondo del motorsport e delle attività correlate.
Scuola primaria Carlo Antognini
Il Comune di Ancona ha promosso un globale intervento di ristrutturazione della scuola primaria “Carlo Antognini”, con l’obiettivo di riqualificare architettonicamente i fabbricati esistenti, di adeguare le strutture alle normative antisismiche e di migliorare sensibilmente le prestazioni termo-acustiche degli involucri edilizi.