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Porto Torres (SS)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]La nuova Chiesa dello Spirito Santo si presenta come un’imponente struttura giocata sulla contrapposizione del cemento armato a vista, della pietra naturale e delle superfici bianche che definiscono i volumi dell’abside, del Battistero e della casa del Parroco.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]Il complesso sorge in posizione sopraelevata rispetto agli edifici circostanti e vi si accede tramite un’ampia scalinata, quest’ultima accompagnata da un sistema di rampe e da un’elegante sistemazione a verde.
All’esterno i prospetti risultano estremamente “materici” ed uniformi grazie all’uso del cemento armato a vista lisciato, mentre la pietra di trachite è utilizzata per sottolineare gli elementi più simbolici del complesso, come i due setti posti all’entrata – che sporgono dalla facciata curva come due braccia che accolgono e guidano i fedeli – e il “muro-campanile” che penetra nell’aula liturgica ed evidenzia il volume del Battistero, tagliato sullo spigolo da un’ampia vetrata.
All’interno, l’altare è posto in asse all’ingresso ed è enfatizzato dal crocefisso in legno sospeso dall’alto e da una parete curvilinea retrostante, che rappresenta una moderna riproposizione dell’abside; la luce naturale proveniente da una vetrata a tutta altezza, aumenta la drammaticità e la solennità di tutta l’area presbiteriale.
Il rivestimento in listelli di legno di alcune quinte, la grande parete in pietra di Orosei che rappresenta la Pentecoste, le diverse vetrate che simboleggiano i doni dello Spirito Santo, il sistema di illuminazione artificiale e gli scenografici controsoffitti forati Rigitone Activ’Air®, che simbolizzano un cielo stellato, contribuiscono ad aumentare l’impatto visivo ed architettonico di tutto il nuovo complesso.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Arcidiocesi di Sassari – Parrocchia dello Spirito Santo, Porto Torres Progetto architettonico:
Arch. Piersimone Simonetti (capogruppo), Arch. Elena Cenami, Arch. Sergio Ticca, Arch. Giangiuliano Mossa, Impianti:
Ing. Roberto Manca Strutture:
Ing. Francesco Simonetti Cenami Impresa esecutrice:
Impresa Dott. Mario Ticca s.r.l., Sassari Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Procart s.r.l., Sassari
Sistema per controsoffitti continui Gyproc Rigitone 8-15-20 Activ’Air®, costituito da lastre in gesso rivestito con forature continue irregolari rotonde. Il sistema assicura elevati livelli di assorbimento acustico e rappresenta la soluzione ideale per realizzare controsoffitti architettonici di grande impatto visivo. La tecnologia Activ’Air® assicura un miglioramento della qualità dell’aria grazie all'assorbimento ed alla neutralizzazione della formaldeide presente negli ambienti interni.
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Milano
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]La Torre Generali, progettata dall’architetto Zaha Hadid e soprannominata “Lo Storto”, è uno dei tre grattacieli previsti nel progetto CityLife, il cui scopo è la riqualificazione della zona dell’ex Fiera di Milano.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]Il progetto CityLife prevede un parco di 168.000 metri quadrati, alcune aree di edilizia residenziale e commerciale e tre torri con funzioni direzionali, che prendono il nome dagli architetti di fama internazionale che le hanno progettate: la Torre Isozaki, soprannominata “Il Dritto”, la Torre Hadid detta “Lo Storto” e la Torre Libeskind chiamata “Il Curvo”. La Torre Generali si distingue per il particolare andamento curvilineo a “spirale” e per le linee sinuose che caratterizzano le facciate dell’edificio e tutti gli ambienti interni. L’intervento viene così descritto dallo Studio Zaha Hadid Architects che si è occupato del progetto architettonico: ”La torre, posta alla convergenza tra importanti assi urbani, rappresenta il punto focale di prospettive e percorsi di grande interesse. Questi, attraversando il parco, si avvolgono tortuosi fino a generare un vortice. La base della torre, animata da queste tensioni, emerge dal suolo lenta e sinuosa, accogliendo la galleria commerciale e i percorsi pedonali. La forza torsionale contagia la torre, vero fulcro del vortice, e l’energia orizzontale si risolve in spinta verticale”. Saint-Gobain Gyproc ha fornito i propri sistemi a secco per la realizzazione delle compartimentazioni antincendio, dei controsoffitti radianti con “tagli” luminosi e delle scenografiche pareti curve e sinuose che dividono, a tutti i piani, il nucleo centrale dell’edificio dalle aree dedicate agli uffici.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente
CityLife spa, Milano Progettazione architettonica:
Zaha Hadid Architects, Londra Direzione Lavori:
IN.PRO. srl – Ing. Claudio Guido, Torino General Contractor: CMB – Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, Milano Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Coiver Contract srl, Cormano (MI)
Pareti e controsoffitti in lastre Gyproc Wallboard e Gyproc Flex 6, assemblate con pannelli isolanti in lana di vetro italiana Isover PAR 4+. Le Gyproc Flex 6 sono le lastre più sottili della produzione Saint-Gobain Italia, ideali per le soluzioni architettoniche che prevedono linee curve con una particolare connotazione estetica. I controsoffitti continui sono sagomati per creare speciali “tagli” luminosi e sono talvolta abbinati ai pannelli radianti dell’impianto di riscaldamento dell’edificio.
Pareti antincendio Saint-Gobain Italia realizzate con strutture metalliche Gyproc Gyprofile, isolanti in lana di vetro italiana Isover PAR 4+ e lastre Gyproc Fireline, Gyproc Lisaplac e Gyproc Lisaflam, a seconda del comportamento al fuoco richiesto dalle normative vigenti. Le Gyproc Fireline sono lastre di tipo F con incrementata coesione del nucleo ad alta temperatura, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite al fine di aumentarne la capacità di resistenza al fuoco. Le Gyproc Lisaplac e Gyproc Lisaflam sono invece lastre a bassissimo potere calorifico superiore e sono utilizzate in tutti quegli ambienti in cui è richiesto l’impiego di prodotti in classe A1 di reazione al fuoco.
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Potenza
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]L’edificio che ospita la nuova Bibliomediateca Provinciale di Potenza è costituto da un volume proteso verso l’alto – una sorta di torre posta nei pressi di uno degli ingressi della città – in un sito occupato in precedenza da un padiglione ospedaliero.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]La costruzione è articolata su una pianta di forma ovale rastremata al progredire dei suoi nove livelli, in cui sono ospitate le molte attività previste in progetto: le sale per la lettura e lo studio, un’avanzata mediateca, l’emeroteca virtuale, le sale speciali per la conservazione e la consultazione dei testi antichi, i depositi, l’area di ristoro e i laboratori per la digitalizzazione e la produzione multimediale.
Nella realizzazione dell’opera si è tenuto conto delle più recenti disposizioni legislative e si sono adottate le più innovative tecniche di costruzione dal punto di vista strutturale, antisismico, di massimizzazione del rendimento energetico e di prevenzione antincendio, insieme all’impiego di materiali di finitura biocompatibili e con un’elevata resa estetica.
Nonostante la rilevante altezza fuori terra, la struttura è perfettamente isolata sismicamente dal suolo a partire dallo spiccato delle fondazioni, in modo che l’abbattimento delle azioni dinamiche riduca i danni in caso di terremoto e assicuri la funzionalità anche nei depositi, dove sono custoditi i preziosi testi dell’antica biblioteca provinciale.
Sotto il profilo del risparmio energetico, l’involucro è ispirato ai criteri di naturale difesa dal caldo in estate e dal freddo in inverno: nelle pareti è stato realizzato un sistema di ventilazione naturale e le facciate continue trasparenti sono munite di speciali vetri con prestazioni differenziate. La facciata più esposta è riparata da un sistema di frangisole in alluminio, dimensionati per tenere in ombra la superficie vetrata nelle ore più critiche e per lasciare entrare i raggi solari, invece, nel periodo invernale.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Provincia di Potenza Responsabile Unico del Procedimento:
Ing. Enrico Spera Progettazione esecutiva:
Ing. Michele Cisternino (capogruppo) – Ing. Franco Leo – Ing. Nicola Longo – Ing. Armando Maggi – Arch. Laura Rubino – Ing. Stefano D’Astuto Direzione Lavori:
Ing. Tiziana Cappa Imprese aggiudicatarie:
ATI CONSORZIO STABILE ITALIMPRESE – ELETTRIC MOTOR – SI.TEL Imprese realizzatrici:
Elt Costruzioni srl, Napoli – Impresa Soceis srl, Potenza Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Pietrafesa Salvatore, Potenza
Parete divisoria a secco Gyproc 125-75 L dello spessore totale di 125 mm e costituita da una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm, un pannello isolante Gyproc Habito Sound e quattro lastre standard di gesso rivestito Gyproc Wallboard, due per ogni lato della parete.
Caratteristiche prestazionali della parete: - Indice potere fonoisolante Rw = 54 dB - Tenuta ed isolamento al fuoco EI 90
Parete divisoria a secco Gyproc 125-75 LV F dello spessore totale di 125 mm e costituita da una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm, un pannello isolante Gyproc Habito Sound e quattro lastre Gyproc Fireline, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite al fine di aumentarne la capacità di resistenza al fuoco.
Caratteristiche prestazionali della parete: - Indice potere fonoisolante Rw = 54 dB - Resistenza al fuoco EI 120
Sistema per controsoffitti ispezionabili interni Eurocoustic Tonga® E, costituito da pannelli rigidi autoportanti in lana di roccia, resistenti agli urti e all’umidità, facili da montare e con un altissimo coefficiente di riflessione luminosa.
Caratteristiche prestazionali del controsoffitto: - Assorbimento acustico – 20 mm: αw = 0,95 - Reazione al fuoco: Euroclasse A1 - Tenuta all’umidità: 100% resistente, qualunque sia il livello di umidità relativo dell’aria.
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Spino d’Adda (CR)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Costruito a fianco di un grande fabbricato esistente ad uso produttivo, il nuovo edificio della Tecno-ventil si sviluppa su di una superficie di circa 5.000 metri quadrati – distribuiti su due livelli – e ospita gli uffici, due magazzini ed una sala di prova per testare i componenti prodotti dall’azienda.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]La tecnologia di costruzione prefabbricata a secco ha permesso di realizzare l’intervento in soli 12 mesi e di proporre particolari soluzioni architettoniche, come la spettacolare “vela” in corten che disegna la facciata e ricorda il nome e l’attività svolta dall’azienda, specializzata in sistemi per la ventilazione ed impianti di climatizzazione.
La vela è pensata come una vera e propria quinta teatrale che si fonde con il fabbricato in modo irregolare e detta le linee curve di altri elementi esterni, come le aiuole ed i percorsi.
All’interno, invece, gli spazi di lavoro sono pensati come “scatole” regolari e razionali, perfettamente isolate acusticamente ed impreziosite da eleganti vetrate, prestigiosi arredi e suggestivi “tagli luminosi” nei controsoffitti.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Tecno-ventil spa, Spino d’Adda Progetto e Direzione Lavori:
Geom. Pierangelo Donarini, Spino d’Adda Imprese esecutrici:
Impresa Edile F.lli Tallarini Srl – Magneti Building SPA Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Italpanel srl, Peschiera Borromeo (MI)
Pareti interne a secco costituite da una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm, pannelli isolanti Isover PAR 4 + e due lastre per lato, una del tipo antincendio Gyproc Fireline 13 ed una Gyproc Duragyp Activ’Air®, quest’ultima contraddistinta da un’incrementata densità del nucleo, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e fibre di legno per aumentarne la resistenza meccanica.
Pareti interne costituite da una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm, pannelli isolanti Isover Par e due lastre per lato, una Gyproc Habito Silence Activ’Air® ed una Gyproc Duragyp Activ’Air®. La Gyproc Habito Silence Activ’Air® è una lastra speciale in cartongesso accoppiata sulla faccia non a vista con una membrana in EPDM che ne incrementa le prestazioni acustiche. La tecnologia Activ’Air® assicura un miglioramento della qualità dell’aria grazie all’assorbimento e alla neutralizzazione della formaldeide presente negli ambienti interni.
Controsoffitti Saint-Gobain Italia realizzati con una doppia orditura metallica ed una lastra standard Gyproc Wallboard 13, la cui flessibilità di utilizzo e facilità di posa hanno permesso di creare le soluzioni estetiche previste dal progetto e contraddistinte da particolari motivi architettonici e “tagli” luminosi che personalizzano gli ambienti interni.
L’Ospedale del Mare è un’opera di primaria importanza per la città di Napoli perché assicura un notevole salto di qualità in termini di efficienza ed efficacia dei servizi sanitari offerti, grazie anche alle dotazioni strumentali all’avanguardia di cui è stato dotato.
La nuova struttura rappresenta il volano per la riqualificazione di un’importante periferia cittadina e costituisce il primo tassello di un globale piano di razionalizzazione sanitaria, che prevede la chiusura e la riconversione di quattro ospedali cittadini. Il complesso è costituito da quattro fabbricati principali: oltre all’ospedale vero e proprio, con degenze per oltre 450 posti letto, sono presenti un centro direzionale-amministrativo, un edificio tecnologico ed un albergo da 50 camere dedicato ai visitatori ed ai pazienti non ricoverati. L’ospedale si sviluppa per oltre 90.000 mq complessivi e insiste suuna pianta quadrata con il lato di circa 150 metri di lunghezza. Nei primi piani dell’edificio, all’interno di un grande cortile centrale, si snoda una struttura denominata “albero” che permette il collegamento tra i vari reparti. Per la costruzione del complesso – situato in un’area ad elevato rischio sismico – è stata adottata la soluzione di interrompere la continuità strutturale al piano interrato installando, su tutti gli elementi verticali provenienti dalle fondazioni, un sistema di isolatori sismici in grado di permettere gli spostamenti orizzontali ed attenuare notevolmente gli effetti di un possibile terremoto.
Ente Appaltante:
ASL NAPOLI 1 Centro Responsabile Unico del Procedimento:
Ing. Luigi Taglialatela Progettazione generale:
ASTALDI – Studio Altieri Direzione Lavori:
Arch. Antonio Bruno Impresa esecutrice:
PFP Gruppo ASTALDI Direttore di progetto:
Ing. Fabio Lucioli Direttore di cantiere:
Geom. Pasquale Coglianese Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Sicorap srl, Napoli
Pareti, contropareti e controsoffitti a secco leggeri e veloci da applicare, in grado di garantire resistenza meccanica, comfort acustico e protezione antincendio.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia basati sull’assemblaggio di strutture metalliche Gyproc Gyprofile, isolanti minerali in lana di vetro italiana Isover PAR 4+ e diverse lastre prestazionali (Gyproc Wallboard, Gyproc Hydro H1, Gyproc Rigidur H, Gyproc Fireline, Gyproc Lisaplac e Gyproc Lisaflam), appositamente studiati per ridurre il peso sulle strutture portanti e per assicurare elevati standard di comfort acustico e termo-igrometrico. I sistemi adottati permettono inoltre di rispondere alle esigenze di progettazione antincendio sia per gli aspetti di resistenza al fuoco (compartimentazioni e protezione passiva dal fuoco) che per quelli legati al comportamento dei materiali (classe di reazione al fuoco A1 richiesta per percorsi, vie di fuga e per accogliere nelle degenze i rivestimenti vinilici).
Parete a secco Saint-Gobain Italia per circa 8.000 mq, costruita con due lastre Gyproc Rigidur H in Euroclasse A1(esterne) e due lastre antincendio Gyproc Fireline (interne) ancorate ad un apposito scheletro di carpenteria zincata in tubolare 100x100x2 mm solidale solo alla base. Il tramezzo risulta avere una resistenza al fuoco EI 120, certificata da una prova di laboratorio realizzata ad hoc presso l’Istituto Giordano di Bellaria. La parete ha la particolarità di essere del tutto disgiunta dal soffitto, in modo che gli spostamenti orizzontali consentiti dal sistema degli isolatori sismici – posizionati su tutte le strutture verticali – non ne comportino crepe, fessurazioni o disfacimenti.
Sistema di rivestimento Gyproc Aquaroc in cemento alleggerito con elevate caratteristiche di resistenza ed elasticità e con una tolleranza eccezionale all’umidità. Sviluppato da Saint-Gobain Italia grazie alla più recente tecnologia di produzione, il sistema Gyproc Aquaroc utilizza lastre di peso inferiore rispetto alla gran parte degli altri prodotti presenti sul mercato, con conseguenti vantaggi in termini di trasporto e di movimentazione in cantiere.
Area di specializzazione:
Realizzazione di partizioni a secco per interni ed esterni ed ogni tipologia di controsoffitto. Opere in gesso e tinteggiature.
A seguito del violento sisma che ha colpito l’Abruzzo nel 2009, il Municipio di Navelli è stato completamente demolito e ricostruito con tecniche innovative e soluzioni architettoniche che si integrano perfettamente con il suggestivo fondale prospettico dell’antigo borgo.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
Il nuovo edificio è progettato per conferire alla sede municipale una precisa qualità estetica ed una forte riconoscibilità architettonica, oltre ad una razionalità degli spazi interni che consente il perfetto funzionamento della “macchina” istituzionale, pensata come luogo per accogliere e servire i cittadini ma anche come un importante spazio di aggregazione per l’intera comunità del paese.
Il complesso si sviluppa su due livelli fuori terra – oltre ad un piano interrato – ed è caratterizzato dalla presenza di tre volumi distinti che alleggeriscono l’impatto percepito dall’esterno ed ospitano diverse funzioni.
Il primo blocco è destinato agli uffici, con una parte a piano terra aperta agli utenti ed una parte al piano superiore destinata all’amministrazione pubblica. Il blocco centrale ospita vari servizi alla collettività, la sala consiliare, la biblioteca e l’emeroteca. Il volume-piazza, infine, è uno spettacolare spazio a doppia altezza dedicato a “piazza pubblica” e delimitato da un’enorme parete finestrata rivolta verso l’esterno.
La vetrata a tutta altezza dell’aula consiliare è uno degli elementi più rappresentativi dell’intervento, perché oltre a consentire l’ingresso della luce naturale diventa un vero e proprio osservatorio del paese, avvicinando idealmente l’edificio al borgo antico.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Comune di Navelli Responsabile Unico del Procedimento:
Ing. Gianluca Caramanico Progettazione esecutiva:
Arch. Massimiliano Monetti Direzione Lavori:
Ing. Rocco Di Ciero Impresa esecutrice:
De Santis Antonio & C srl, L’Aquila Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
R.P. Controsoffitti di Profico Roberto, Cologna Paese (TE)
Tramezzi interni e contropareti in linea con la filosofia progettuale contraddistinta dall’utilizzo di tecniche costruttive sostenibili, prestazionali e antisismiche.
Pareti e contropareti su murature costituite dall’abbinamento di lastre standard Gyproc Wallboard 13, lastre Gyproc Vapor, strutture metalliche Gyproc Gyprofile e pannelli isolanti Saint-Gobain Italia. L’impiego delle partizioni a secco così concepite, oltre ad assicurare un ottimo isolamento acustico e facilitare il passaggio delle parti impiantistiche, è particolarmente indicato in tutte quelle applicazioni in cui i tramezzi sono sottoposti a naturali sbalzi termici, con relativi fenomeni di condensa. La Gyproc Vapor, in particolare, è una lastra speciale rivestita sulla superficie non a vista con una lamina di alluminio che conferisce alla parete un elevato grado di resistenza alla diffusione del vapore acqueo.
Sistema Gyproc GyQuadro Activ’Air® per controsoffitti ispezionabili, costituito da pannelli in gesso rivestito con una finitura di colore bianco semilucido ed uniforme. I pannelli Gyproc GyQuadro Activ’Air® riflettono fortemente la luce e la distribuiscono uniformemente in tutto lo spazio. La loro applicazione garantisce un’ottima finitura estetica ed un’eccellente resistenza all’umidità. La tecnologia Activ’Air® consente un sensibile miglioramento della qualità dell’aria, grazie alla riduzione e alla neutralizzazione fino all'80% della formaldeide presente negli ambienti interni.
Facciata di tamponamento a secco della tipologia Gyproc Aquaroc Prima, costituita da due lastre in cemento alleggerito Gyproc Aquaroc all’esterno, due strutture metalliche separate da una lastra in gesso fibrato Gyproc Rigidur H 15, doppio isolante minerale ad alta densità Isover e due lastre verso l’interno, una del tipo standard Gyproc Wallboard 13 ed una speciale Gyproc Vapor. La lastra Gyproc Aquaroc è a base di cemento alleggerito con polistirene espanso, rinforzata su entrambe le facce con rete in fibra di vetro e con la faccia a vista trattata con limitatore di porosità. E’ una lastra appositamente studiata per la realizzazione di soluzioni a secco in cui sia necessario assicurare un’elevata resistenza all’acqua, all’umidità ed agli sbalzi termici.