[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Favara (AG)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Situato nel centro storico di Favara, splendido borgo storico adiacente alla Valle dei Templi di Agrigento – dichiarata dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” – il nuovo Alba Palace Hotel rientra in una serie di interventi di rigenerazione urbana innescati dalla creazione del “Farm Cultural Park”, il primo parco turistico del Sud Italia dedicato all’arte contemporanea.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]L’antico palazzo ottocentesco è stato perfettamente recuperato inserendo elementi nuovi e contemporanei e creando un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione.
Le ampie camere e suite, distribuite tra il primo ed il secondo piano dell’edificio, sono arredate con estrema cura dei dettagli e si presentano con un design personalizzato che si fonda sull’accostamento di materiali tradizionali e moderne soluzioni architettoniche.
“Il tema dominante di questo intervento” – si legge nella relazione dello studio di architettura Architrend Architecture di Ragusa che ha firmato il progetto – “è costituito dal rapporto dialettico tra il riuso-restauro del fabbricato storico e la creazione di innesti contemporanei. L’intervento progettuale si configura come una proposta che oscilla tra ‘tradizione’ e ‘modernità’, tramite la conservazione delle parti autentiche dell’edificio in modo da mantenerne inalterate le caratteristiche originarie, e l’utilizzo di materiali contemporanei, come la lamiera di acciaio per gli elementi aggettanti sulla facciata, di forte impatto architettonico … Un progetto quindi che crea un legame tra la storia antica dell’edificio, il suo presente e il suo futuro.”[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Alba Palace, Favara Progettazione architettonica e Direzione Lavori:
Architrend Architecture, Ragusa Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Edilgreen Di Pullara Salvatore & C S.a.s., Favara in collaborazione con Limblici & Aleo S.n.c., Favara
Pareti, contropareti e controsoffitti a secco per la suddivisione degli spazi esistenti in funzione della nuova destinazione d’uso, in linea con la filosofia progettuale di inserire soluzioni e materiali performanti senza alterare le caratteristiche originarie dell’edificio.
Pareti e contropareti a secco Saint-Gobain Italia costituite da una struttura metallica Gyproc Gyprofile, un pannello isolante in lana di vetro Isover PAR 4+ e due lastre per lato, una di tipo standard Gyproc Wallboard ed una Gyproc Duragyp Activ’Air®, quest’ultima contraddistinta da un elevato grado di durezza superficiale e di resistenza meccanica. Nelle vie di fuga, le Gyproc Wallboard e le Gyproc Duragyp Activ’Air® sono sostituite da due lastre antincendio Gyproc Fireline per aumentare la capacità di resistenza al fuoco dei divisori. Nei corridoi e nelle zone comuni dell’albergo, i controsoffitti continui sono realizzati con una lastra Gyproc Wallboard ed una lastra Gyproc Fireline.
Realizzazione dei parapetti della scala principale con una soluzione a secco in grado di assicurare grande flessibilità di utilizzo, solidità e qualità dell’aria.
Particolare Stratigrafia a secco costituita da un’intelaiatura in ferro realizzata ad hoc, da una struttura metallica specifica per opere di cartongesso e da una lastra per lato Gyproc Duragyp Activ’Air®, facile e veloce da montare ed in grado di garantire solidità e resistenza agli urti. La tecnologia Activ’Air® assicura un miglioramento della qualità dell’aria, grazie all’assorbimento e alla neutralizzazione della formaldeide presente negli ambienti interni.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Serralunga d’Alba (CN)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]L’apertura del nuovo albergo Vigna Magica rientra nell’ambizioso progetto di Hotel Diffuso denominato “Le Case dei Conti Mirafiore”, situato all’interno della Tenuta di Fontanafredda, un’area paesaggistica immersa nello splendido scenario del territorio delle Langhe, dichiarato nel 2014 Patrimonio Mondiale UNESCO.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]L’importante progetto di tutela e recupero dell’Hotel Diffuso prevede la ristrutturazione di quattro edifici storici, tutti con destinazione turistico-ricettiva: la “Foresteria delle Vigne” e l’Hotel “Vigna Magica” sono già aperti ai visitatori mentre nel 2018 inizieranno i lavori alla “Cascina Galarej” e alla “Cascina La Rosa”.
“L’intervento inerente l’Hotel Vigna Magica ha riguardato la progettazione dei due piani alti dell’edificio storico in cui sono state ricavate 14 camere” – ci dice l’Architetto Cristiana Catino, progettista e Direttore dei Lavori – “e di un elegante terrazzo-giardino panoramico di 1.000 metri quadrati, oltre alla realizzazione di una particolare scala a ‘nastro’, costruita ex novo per collegare i nuovi spazi con la Fondazione Mirafiore. L’utilizzo delle lastre performanti Gyproc Habito Forte per i divisori delle varie camere dell’albergo, ci ha permesso di intervenire con grande velocità di esecuzione e facilità nella movimentazione dei materiali, senza gravare sulle strutture portanti dell’edificio storico e garantendo elevati risultati in termini di resistenza meccanica ed isolamento acustico.”[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Casa di E. Mirafiore & Fontanafredda S.r.l., Serralunga d’Alba Progetto architettonico e di restauro:
ACC naturale architettura (Arch. Cristiana Catino), Torino –
PLAC architetture urban design (Arch. Andrea Alessio), Torino Direzione Lavori:
Arch. Cristiana Catino, Torino – Arch. Andrea Alessio, Torino – Arch. Domenico Barello, Cuneo Impresa esecutrice:
Marenco Costruzioni S.r.l, Cortemilia (CN) Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Artec S.r.l., Bra (CN)
Pareti divisorie tra le camere dell’albergo, da realizzare a secco per non gravare sulle strutture portanti dell’edificio storico e per garantire altissimi risultati dal punto di vista meccanico ed acustico.
Divisori altamente prestazionali realizzati con doppia struttura metallica, doppio pannello isolante in lana di vetro Isover Mupan 4+ e cinque lastre Gyproc Habito™ Forte, due su ogni lato della parete ed una inserita tra le due strutture metalliche, in modo da garantire un maggior risultato dal punto di vista acustico e di resistenza all’effrazione. Le Gyproc Habito™ Forte sono lastre speciali contraddistinte da un eccezionale grado di durezza superficiale, resistenza meccanica e portata ai carichi. La speciale carta particolarmente bianca delle lastre e l’utilizzo dello stucco Gyproc Habito Premium agevola notevolmente le operazioni di finitura e di tinteggiatura delle pareti Gyproc Habito™ Forte.
Contropareti e controsoffitti a secco per migliorare l’isolamento acustico e consentire di ottenere superfici planari e regolari, semplici da rifinire e tinteggiare.
Contropareti tipo “intonaco a secco” con l’applicazione di lastre Gyproc Habito Activ’Air® incollate direttamente a pannelli di sughero, a loro volta ancorati alle murature perimetrali esistenti. Controsoffitti acustici continui realizzati con strutture metalliche, lastre Gyproc Habito Activ’Air® e pannelli isolanti in lana di vetro Isover Mupan 4+.
Rivestimento a secco dei parapetti della scala con l’applicazione di una lastra Gyproc Duragyp A1 Activ’Air®, posata su una struttura metallica da cartongesso ancorata ad un’intelaiatura in ferro appositamente calandrata e realizzata ad hoc. La lastre Gyproc Duragyp A1 Activ’Air® sono facili da montare, hanno un comportamento di reazione al fuoco in Euroclasse A1 ed assicurano solidità e resistenza agli urti. La tecnologia Activ’Air® assicura un miglioramento della qualità dell’aria, grazie all’assorbimento e alla neutralizzazione della formaldeide presente negli ambienti interni.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Maranza (BZ)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Il Bergidyll Hotel Trattenhof è un albergo 4 stelle superior situato nel caratteristico e tranquillo paese di Maranza – tra la Valle Isarco e la Val Pusteria in Alto Adige – contraddistinto da un’incantevole vista panoramica sul paesaggio montano delle Dolomiti.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]A seguito di un importante intervento di ampliamento, la struttura si è arricchita di 23 nuove stanze e suite, di una sala da pranzo e di una spettacolare area wellness di circa 3.500 metri quadrati, distribuita su due piani e dotata di saune, cabine ad infrarossi, bagno turco, solarium, area fitness, vasche idromassaggio ed un’ampia zona relax.
“Il valore aggiunto della nuova costruzione annessa all’albergo esistente” – si legge nella relazione di progetto degli architetti Pillere Scartezzini – “è dato da un forte carattere architettonico e contemporaneo, che rispetta il genius loci ed il paesaggio adattando il nuovo corpo di fabbrica al terreno naturale; prende così vita un edificio terrazzato, con un andamento a gradoni che segue la curva del pendio, a vantaggio dell’orientamento delle nuove stanze che tutte si affacciano a sud verso la vallata ed il panorama.”
La realizzazione di prestazionali pareti divisorie, contropareti e controsoffitti continui in lastre Saint-Gobain Gyproc – vista anche la particolarità ed il clima rigido del luogo – è risultata la scelta più indicata per garantire gli altissimi livelli di comfort previsti dal progetto e per rispettare i tempi estremamente ridotti richiesti dalla committenza per l’esecuzione delle opere (28.000m³ di cubatura in 4 mesi e mezzo).[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Hotel Tratterhof s.a.s., Maranza Progettazione architettonica:
Piller Scartezzini Architetti, Bolzano Management progetto e Direzione Lavori:
Geom. Wolfgang Obkircher, Vama (BZ) Impresa esecutrice:
Schweigkofler S.r.l, Colma – Barbiano (BZ) Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
GIPS – Consorzio Costruzioni a Secco, Trento in collaborazione con Baustoff + Metall Italia S.r.l., Bolzano
Pareti, contropareti e controsoffitti a secco in grado di garantire ai nuovi spazi dell’albergo un’ottima resistenza meccanica ed il massimo comfort abitativo, con grande velocità di esecuzione e senza gravare sulle strutture portanti dell’edificio.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia per pareti, contropareti e controsoffitti basati sull’assemblaggio di strutture metalliche Gyproc Gyprofile, diverse tipologie di lastre performanti – Gyproc Wallboard, Gyproc Hydro H1, Gyproc Duragyp Activ’Air®, Gyproc Duragyp A1 Activ’Air® - e pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR 4+. Le diverse stratigrafie a secco proposte si integrano perfettamente con le tecniche costruttive in legno utilizzate per l’ampliamento dell’albergo ed assicurano numerosi vantaggi: il raggiungimento di un eccezionale isolamento acustico, un’adeguata protezione dal fuoco, l’abbattimento delle dispersioni termiche, la semplificazione del passaggio dei numerosi impianti ed una grande solidità e resistenza agli urti.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Roma
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Nel settembre del 2013 il prestigioso gruppo Dorchester Collection ha rilevato e completamente ristrutturato l’hotel Eden che, da oltre un secolo, accoglie nel centro di Roma reali e celebrità da tutto il mondo.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]Il restyling completo della struttura è stato firmato dallo Studio Genius Loci Architettura di Firenze, mentre l’interior design delle camere e delle aree comuni è stato affidato all’Architetto francese Bruno Moinard, che ha puntato sullo stile italiano ed ha voluto impreziosire tutti gli ambienti con elementi decorativi fatti a mano, arredi di pregio, pezzi unici ed una spettacolare pavimentazione in marmo, proveniente dal Pakistan e lavorato appositamente a Carrara. Il risultato sono 98 camere, di cui 39 suite, una brasserie, un ristorante stellato sulla terrazza con vista mozzafiato sui giardini di Villa Medici ed una nuova spa con quattro eleganti suite: il tutto ambientato in un’atmosfera extralusso che rievoca le signorili residenze romane e, insieme, offre le più avanzate tecnologie con un’incredibile attenzione alla cura dei dettagli e delle finiture. Il perfetto coordinamento di tutti i lavori e l’eccellente gestione del cantiere da parte dell’impresa Carron SpA, il prestigio delle soluzioni architettoniche realizzate ed il contributo di Saint-Gobain Gyproc e di EdilTecno2000 Srl nell’offrire soluzioni collaudate in termini di funzionalità, acustica ed antincendio, hanno permesso di soddisfare le aspettative della committenza sia nella qualità degli interventi effettuati sia nei tempi di consegna.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Dorchester Collection – Hotel Eden Srl Progetto architettonico e Direzione Lavori:
Genius Loci architettura, Firenze Interior Design camere ed aree comuni:
4BI – Bruno Moinard, Parigi Interior Design ristorante e spa:
Jouin Manku, Parigi Impresa esecutrice:
Carron Cav. Angelo S.p.A., San Zenone degli Ezzelini (TV) Site manager Carron Cav. Angelo S.p.A.:
Geom. Andrea Guolo Applicatore dei sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
EdilTecno2000 Srl, Jesolo (VE)
Pareti e contropareti interne a secco Saint-Gobain Italia costituite da strutture metalliche Gyproc Gyprofile, pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR 4+ e diverse tipologie di lastre tra loro abbinate per assicurare - a seconda delle diverse esigenze dei vari ambienti - prestazioni acustiche, flessibilità, funzionalità, protezione antincendio e risultato estetico. In particolare, nelle pareti attrezzate delle stanze in cui sono presenti mobili appesi e televisori, le lastre di ultima generazione Gyproc Habito Forte garantiscono l’adeguata resistenza meccanica ai carichi, mentre le lastre in cemento alleggerito Gyproc Aquaroc rappresentano il perfetto supporto per i pesanti rivestimenti in marmo dei bagni.
Applicazione di un doppio controsoffitto in lastre in tutti i piani ed in tutte le stanze, costituito da un primo strato con funzione acustica formato da due lastre Gyproc Wallboard 13 con pannello isolante in lana di vetro Isover PAR 4+ e da un controsoffitto estetico più basso realizzato con lastra singola Gyproc Wallboard 13 e pannello isolante Isover PAR 4+. Tra i due livelli del controsoffitto sono inserite tutte le numerose parti impiantistiche dell’albergo (impianti elettrici e sistemi di illuminazione, di trattamento dell’aria e di rilevazione fumi). Negli ambienti in cui era richiesta l’adeguata protezione antincendio, controsoffitto a membrana con più lastre Gyproc Fireline in grado di garantire la resistenza al fuoco EI 60.
Albergo “La Lama” – Roma Convention Center La Nuvola
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Roma
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Il Roma Convention Center La Nuvola è una struttura congressuale internazionale dall’eccezionale valore artistico, caratterizzata da soluzioni logistiche innovative e dalla scelta di materiali tecnologicamente avanzati.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]“E’ di tutta evidenza che il Roma Convention Center La Nuvola” dichiara Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di EUR spa, “sia una realtà altamente attrattiva nel panorama delle città congressuali, grazie ad un mix vincente di bellezza, funzionalità e, non ultimo, innovazione tecnologica. Oggi e nel prossimo futuro la sfida è di essere competitivi e posizionare Roma tra le prime destinazioni congressuali, insieme a Londra, Parigi, Vienna, Shanghai, Las Vegas”.
Situato in una zona strategica dello storico quartiere dell’Eur, il Centro Congressi è riconducibile, dal punto di vista progettuale, a tre immagini principali: la Teca, la Nuvola e la “lama” dell’albergo.
La Teca è una struttura in acciaio e doppia facciata in vetro che “contiene” la Nuvola, il vero fulcro del progetto con la sua articolazione spaziale libera, senza regole, che si differenzia dalla forma geometricamente definita della Teca in cui è inserita.
L’albergo, denominato “la Lama”, è pensato come un edificio indipendente ed autonomo di 17 piani ed oltre 18.000 metri quadrati di superficie, con 439 stanze, 7 suite, una SPA ed un ristorante.
All’interno dell’albergo e del ristorante, tutte le strutture in acciaio sono rivestite e protette dall’Igniver, un intonaco antincendio Saint-Gobain Gyproc appositamente studiato per la protezione dal fuoco di elementi in metallo, laterocemento e cemento armato.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente e proprietà:
EUR spa, Roma Progetto e direzione artistica:
Massimiliano e Doriana Fuksas, Roma Direzione Lavori:
Solange Signorini, Roma Impresa appaltatrice:
Società Italiana per Condotte d’Acqua spa, Milano Applicatore intonaci Saint-Gobain Gyproc:
La.re.fin. srl, Napoli
Posa di Intonaco isolante leggero Gyproc Igniver, un premiscelato ad applicazione meccanica appositamente studiato per la protezione passiva dal fuoco, a base di gesso e vermiculite, leganti speciali ed additivi specifici. Igniver assicura una bassa conducibilità termica ed ha un’ottima aderenza al supporto. Classe di fumo F0.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Siracusa
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Il Grand Hotel Minareto è un “Luxury Seaside Resort” che sorge di fronte all’isola di Ortigia in totale armonia con l’ambiente, su di un promontorio bagnato dalle acque cristalline della riserva naturale del Plemmirio.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
Le viste panoramiche mozzafiato, la piscina esterna e l’esclusiva spiaggia privata a disposizione degli ospiti fanno da cornice a tutte le camere, studiate nei minimi dettagli e circondate da una lussureggiante vegetazione mediterranea e da sentieri a mosaico disegnati con eleganti motivi geometrici.
All’interno della struttura, quattro ville esistenti sono state recentemente trasformate in prestigiose suite e riqualificate dal punto di vista dell’isolamento termo-acustico, grazie all’utilizzo di divisori prestazionali Saint-Gobain Gyproc.
La costruzione di una spettacolare villa indipendente, realizzata completamente a secco con strutture portanti in acciaio, grandi vetrate aperte sul panorama e pareti Saint-Gobain Gyproc, costituisce un prototipo architettonico che testimonia il passaggio dai sistemi costruttivi tradizionali – con i quali è stato progettato negli anni il complesso – a tecniche nuove ed innovative in grado di migliorare sensibilmente il benessere ed il comfort degli spazi interni.
Sistema a secco Saint-Gobain Italia a struttura semplice e quattro lastre, costituito da lastre Gyproc Habito 13 Activ’Air®, strutture metalliche Gyproc Gyprofile e pannelli in lana di vetro Gyproc Habito Sound. Il sistema offre altissime prestazioni in termini di resistenza meccanica ed isolamento acustico, con grande velocità di esecuzione ed estrema facilità nel trasporto e nella movimentazione dei materiali. Le lastre Habito Activ’Air® sono composte da gesso additivato con fibre di vetro ed assicurano notevole durezza superficiale. La colorazione particolarmente bianca e uniforme della carta che riveste le lastre agevola notevolmente le operazioni di finitura e tinteggiatura. La tecnologia Activ’Air® consente un sensibile miglioramento della qualità dell’aria, grazie all'assorbimento e neutralizzazione della formaldeide presente negli ambienti interni.
Realizzazione a secco di una nuova villa indipendente in grado di garantire comfort abitativo, salubrità dell’aria e resistenza agli agenti atmosferici.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Milano
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]
Una posizione strategica, un accurato studio del design e 85 camere, una diversa dall’altra: si presenta così il nuovo Hotel Room Mate Giulia, ricavato dalla ristrutturazione di un edificio storico situato nel pieno centro di Milano, a pochi passi da Piazza del Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
In quella che era un’austera e rigorosa architettura ottocentesca, l’architetto e designer spagnola Patricia Urquiola – autrice della progettazione di tutti gli interni – ha saputo creare ambienti accoglienti dall’atmosfera domestica, giocando con accostamenti materici e cromatici ispirati direttamente alla città di Milano.
“L’albergo raccoglie in sé l’essenza tipicamente milanese” ha detto l’architetto “ed è oggi un edificio nuovo, fresco, divertente e accogliente. Interpreta Milano attraverso i suoi colori, i materiali, le immagini, l’ironia, la stratificazione di linguaggi e la anche la sua rigorosità”.
Tutte le camere sono realizzate con arredi su misura e offrono un ambiente caldo ed elegante, ispirato alla Milano degli anni Cinquanta, con carte da parati, tessuti e pareti dai colori pastello verde, azzurro e rosato, sedute confortevoli e piccoli dettagli per accogliere gli ospiti.
Accurati studi progettuali e richiami alla tradizione milanese contraddistinguono anche tutti gli altri ambienti dell’albergo, come la sala breakfast su due livelli ed il particolare bancone della reception rivestito in metallo satinato.
Ma è soprattutto la hall d’ingresso che colpisce immediatamente gli ospiti della struttura, grazie ad un sapiente mix di materiali, colori e design in cui spiccano gli arredi Made in Italy, un prezioso pavimento in marmo rosa – lo stesso utilizzato per il Duomo – un suggestivo muro in mattoni di terracotta e vari pattern geometrici che colorano l’ambiente e richiamano le arti grafiche tipicamente milanesi.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
PRELIOS spa, Milano Progettista opere architettoniche:
Dott. Arch. Angus Fiori, Milano Interior Decoration e Direzione Artisitca:
Arch. Patricia Urquiola, Milano Direzione Lavori:
Dott. Ing. Guido Semenza Impresa esecutrice:
Edil Ferri srl, Orzivecchi (BS) Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Coiver Contract srl, Cormano (MI)
Pareti, contropareti e controsoffitti a secco leggeri e veloci da applicare, in grado di garantire a tutti gli spazi interni dell’albergo un’ottima resistenza meccanica, il massimo del comfort e l’adeguata protezione antincendio richiesta dalle vigenti normative.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia di ultima generazione basati sull’assemblaggio di strutture metalliche, isolanti minerali Isover e diverse lastre prestazionali, appositamente studiati per ridurre notevolmente i tempi di esecuzione e per dare le giuste risposte ai problemi di solidità, di acustica e di compartimentazione al fuoco. A seconda dell’utilizzo e delle esigenze dei vari ambienti dell’albergo - spazi comuni, camere, corridoi, locali tecnici e zone filtro - sono state realizzate specifiche soluzioni con lastre Gyproc Wallboard, Gyproc Hydro, Gyproc Fireline e Gyproc Duragyp Activ’Air®, in grado di integrarsi facilmente con la complessità delle parti impiantistiche previste nell’intervento di ristrutturazione dell’edificio esistente. Le Gyproc Wallboard sono lastre in gesso rivestito di tipo standard, le Gyproc Hydro sono del tipo H1 con ridottissimo assorbimento d’acqua – il cui utilizzo è ideale nei bagni e nei locali umidi – mentre le Gyproc Fireline sono lastre antincendio di tipo F con incrementata coesione del nucleo ad alta temperatura, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite, così da aumentarne le capacità di resistenza al fuoco. Le Gyproc Duragyp Activ’Air® rappresentano invece l’evoluzione delle lastre tradizionali perché assicurano una serie di vantaggi: da un maggiore livello di durezza superficiale e di resistenza meccanica ad un ridotto assorbimento d’acqua, dalle specifiche proprietà di resistenza al fuoco alla tecnologia Activ’Air®, un esclusivo brevetto internazionale di Saint-Gobain Italia che permette alle lastre di assorbire e di neutralizzare fino all'80% della formaldeide presente nell’aria degli ambienti interni.
Situato nel cuore di Milano proprio all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, l’Hotel di lusso a cinque stelle TownHouse Galleria offre 58 suggestive camere e suite con un’inimitabile vista sullo splendido monumento progettato nel 1861 per collegare Piazza Duomo a Piazza della Scala.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]
La prestigiosa struttura è stata ampliata riqualificando alcuni spazi esistenti da dedicare a zone comuni dell’albergo – una reception, un’area benessere e fitness, un’esclusiva breakfast-room e oyster bar con affaccio diretto sulla Galleria – e a nuove e spettacolari suite ricavate anche nel sottotetto dell’edificio.
La totale ristrutturazione degli ambienti è avvenuta nel massimo rispetto dell’importante complesso architettonico, attraverso l’utilizzo di innovative tecniche costruttive a secco Saint-Gobain Gyproc, appositamente studiate per il recupero e il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente e particolarmente adatte per la specifica logistica del cantiere, posizionato in un’area difficilmente accessibile con i mezzi di trasporto.
La realizzazione di prestazionali pareti divisorie, contropareti e controsoffitti in lastre, grazie alla qualità dei materiali impiegati e alla cura nei dettagli e nella posa in opera effettuata dall’azienda Coiver Contract srl, è risultata la scelta migliore per ridurre i carichi sulle strutture portanti e per garantire – con estrema flessibilità e velocità di esecuzione – gli altissimi livelli di comfort ed estetica richiesti.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Seven Stars Galleria Italia srl, Milano Progetto:
Arch. Massimo Magaldi, Milano Direzione Lavori:
Arch. Edoardo Germani, Padova Impresa esecutrice:
Impresa Percassi, Clusone (BG) Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Coiver Contract srl, Cormano (MI)
Divisori interni realizzati con i sistemi a secco Saint-Gobain Italia, progettati per ridurre notevolmente i tempi di esecuzione e per dare le giuste risposte ai problemi di resistenza meccanica, di acustica e di compartimentazione al fuoco, senza gravare staticamente sulle strutture portanti dell’edificio. Le diverse pareti sono costituite dall’assemblaggio di strutture metalliche Gyproc Gyprofile da 75mm o 100mm con pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR 4+ e quattro lastre Gyproc - differenti a seconda delle esigenze tecniche dei vari ambienti - sempre in grado di garantire alle partizioni interne un potere fonoisolante Rw = 54 db ed una classe di resistenza al fuoco EI 60.
Pareti tecniche Saint-Gobain Italia composte da montanti 47-74-50mm, guide 40-74-40mm (con applicazione di giunto elastico fonoassorbente) e lastre in gesso rivestito Saint-Gobain Italia, scelte a seconda della classe di resistenza al fuoco richiesta: per assicurare un valore EI 30 sono state utilizzate due lastre standard Gyproc Wallboard 13; per un valore EI 120 sono invece state applicate tre lastre Gyproc Fireline da 15 mm, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite al fine di aumentarne proprio le proprietà antincendio.
Contropareti a secco formate da una lastra Gyproc Wallboard accostata direttamente alle murature esistenti tramite idoneo materiale adesivo, oppure ancorata a speciali montanti metallici di diverse dimensioni a seconda della funzione richiesta. Nelle zone umide la lastra Gyproc Wallboard è stata sostituita da una Gyproc Hydro, mentre sul lato ascensore è stata sostituita da una lastra Gyproc Lisaplac in classe A1 di reazione al fuoco, contraddistinta dalla presenza – su entrambe le facce – di una carta a bassissimo potere calorifico superiore.
Controsoffitti in lastre da applicare in tutti gli spazi dell’albergo, in grado di garantire le caratteristiche specifiche richieste dai diversi ambienti.
Controsoffitti Saint-Gobain Italia pendinati ai solai piani o ancorati alle coperture a falda e contraddistinti da flessibilità, velocità di esecuzione, resa estetica e prestazioni acustiche. Nelle camere è applicata una lastra Gyproc Wallboard di tipo standard, nei bagni una del tipo Gyproc Hydro, specifica per gli ambienti umidi, nei corridoi una Gyproc Lisaplac in classe A1 di reazione al fuoco, nell’area benessere e spa una Gyproc Vapor, rivestita sulla superficie non a vista con una lamina di alluminio che conferisce alla lastra un elevato grado di resistenza alla diffusione del vapore acqueo. Negli ambienti in cui era richiesta una classe di resistenza al fuoco EI 90, il controsoffitto è stato realizzato da tre lastre Gyproc Fireline 15, costituite da gesso additivato con fibre di vetro e vermiculite che ne aumentano notevolmente le caratteristiche antincendio.
[/vc_column_text][vc_column_text css=”.vc_custom_1477655215044{margin-bottom: 20px !important;}”]
Collegno (TO)
[/vc_column_text][vc_separator el_width=”60″ css=”.vc_custom_1477473406605{margin-bottom: 15px !important;}”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra colore_blu”]Diamante è il nome di un’elegante struttura ricettiva a quattro stelle costituita da 99 camere – in parte nella formula Hotel ed in parte nella formula Motel – organizzate su tre piani fuori terra e con accesso riservato direttamente dai posti auto collocati al piano interrato.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text el_class=”blocco_sinistra”]L’albergo è pensato per offrire ai clienti un’ospitalità di altissimo livello, con spazi privati e comuni prestigiosi, comodi e tecnologici, grazie ad un innovativo sistema di controllo e di domotica degli impianti.
Le linee estremamente contemporanee degli esterni, insieme alla ricercatezza dei materiali e dei colori, si rispecchiano anche negli ambienti interni della struttura, dove le camere sono suddivise per aree tematiche e si differenziano per contenuti e colorazioni, sia nelle sistemazioni standard che nelle ricercate suite. Queste ultime, in particolare, sono contraddistinte da specifiche ambientazioni del passato ricostruite con un’attenta progettazione e con un’elevata ricercatezza nelle esecuzioni, con pezzi di design unici nel loro genere realizzati da esperti artigiani dell’arredo.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]
Committente:
Savonera srl, Cesano Maderno (MB) Progetto e Direzione Lavori:
Arch. Antonio Pilli, Cesano Maderno Imprese esecutrici:
Cogedim srl, San Mauro Torinese (TO) – M.I.T. srl, Nichelino (TO) Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
Artecno srl, Torino – In collaborazione con Tortalla Isolanti srl, Grugliasco (TO)
Parete divisoria separativa di ambiente Gyproc SAD5 215/75 L, costituita da doppia struttura metallica da 75 mm, doppio pannello isolante e cinque lastre Gyproc Wallboard 13, due su ogni lato del tramezzo ed una inserita tra le strutture, in modo da garantire una maggiore prestazione sia dal punto di vista acustico che di resistenza all?effrazione.
Caratteristiche tecnico-prestazionali della parete:
Potere fonoisolante Rw = 64dB - Risultato ottenuto da valutazione analitica
Parete divisoria separativa di ambiente costituita da doppia struttura metallica da 75 mm, doppio pannello isolante e quattro lastre in gesso rivestito, tre del tipo Gyproc Wallboard 13 ed una Gyproc Lisaflam 15 in classe A1 di reazione al fuoco, posizionata all’esterno del tramezzo sul lato del corridoio e necessaria per assicurare la corretta compartimentazione antincendio degli ambienti.
Rivestimento tramite controfodere a secco di tutti i tamponamenti perimetrali per facilitare il passaggio degli impianti e migliorare le prestazioni termo-acustiche delle murature.
Controparete tecnica Saint-Gobain Italia ancorata alle murature in mattoni e realizzata con struttura da 75 mm, pannello isolante e doppia lastra Gyproc Wallboard 13. Tale stratigrafia consente di incrementare notevolmente le prestazioni termiche ed acustiche dell?edificio e di contenere le numerose parti impiantistiche. In alcuni casi, per garantire una protezione al fuoco R60, una delle lastre Gyproc Wallboard è stata sostituita da una Gyproc Fireline 13, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e vermiculite al fine di aumentarne le proprietà antincendio.
I controsoffitti delle camere sono realizzati con doppia orditura metallica incrociata e lastre Gyproc Wallboard 13. Nella hall d’ingresso e nella sala riunione, il sistema per controsoffitti continui Gyproc Rigitone Activ’Air® 8/18 sfrutta le caratteristiche di particolari lastre forate per assicurare elevate prestazioni acustiche e un risultato di grande impatto visivo ed architettonico. L’esclusivo sistema Activ’Air® consente inoltre di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide contenuta nell’aria degli ambienti.
Situato sulle sponde del lago di Como, il lussuoso Filario Hotel & Residences offre scenografiche camere con grandi terrazzi, dai quali si può godere di una straordinaria vista su Bellagio, Villa del Balbianello e l’Isola Comacina.
Nonostante lo spazio ridotto dell’area su cui insiste, la struttura propone ampie e comode stanze, un ristorante di alto livello con affaccio diretto sul lago, una bella spiaggia privata ed una spettacolare piscina a ”sfioro”. Il tutto con un attento studio del design e degli arredi, realizzati dai più importanti e famosi artigiani della zona. L’architettura del complesso è contraddistinta dalla lineare e razionale facciata principale rivolta verso il lago, disegnata quasi integralmente dalla regolare presenza dei terrazzi, progettati per permettere agli ospiti di avere un rapporto diretto e privilegiato con l’acqua e con lo splendido panorama. La pietra grigia locale che riveste il prospetto riprende la tradizione architettonica del luogo e consente all’edificio di integrarsi perfettamente nel contesto naturale in cui sorge.
L’uso della tecnologia a secco Saint-Gobain Gyproc, sia per i tamponamenti esterni che per le partizioni interne, costituisce l’elemento essenziale per raggiungere elevati standard di isolamento acustico ed assicurare un perfetto comfort abitativo, non raggiungibile utilizzando tecniche costruttive tradizionali.
Progetto e Direzione Lavori:
Ing. Francesco Papis Impresa esecutrice:
Impresa Costruzioni Nessi & Majocchi spa, Como Applicatore sistemi a secco Saint-Gobain Gyproc:
SEA srl, Caprino Bergamasco (BG)
Sistema Gyproc Aquaroc Prima applicato su entrambi i lati della struttura portante controventata in acciaio, con l’ausilio di speciali profili in grado di abbattere i ponti termici. Il tamponamento esterno è costituito dai seguenti elementi: una lastra Gyproc Habito Vapor Activ’Air®, una lastra Gyproc Habito Activ’Air® ed una struttura metallica Gyproc Gyprofile da 75 mm con pannello in lana di vetro Isover PAR per il tramezzo interno; struttura metallica con montanti Gyproc Aquaroc, pannello in lana di vetro Isover XL, tessuto idrorepellente traspirante TYVEC e due lastre in cemento alleggerito Gyproc Aquaroc per la parete rivolta verso l’esterno. La facciata principale verso il lago è ulteriormente protetta da un rivestimento in pietra, mentre i restanti prospetti sono ricoperti da un isolamento a cappotto impreziosito dalla presenza di diverse piante rampicanti.
Pareti, controsoffitti e rivestimenti a secco per garantire massimo isolamento acustico, resistenza meccanica e protezione antincendio, a seconda delle diverse esigenze degli spazi interni della struttura.
Sistemi a secco Saint-Gobain Italia specifici per tramezzi interni, controsoffitti in lastre, velette, rivestimenti di pilastri e partizioni antincendio “EI 120” su zone cavedi. Vista la destinazione d’uso, per le pareti di separazione tra camera e camera è stato utilizzata un’innovativa soluzione in grado di assicurare un eccezionale isolamento acustico, costituita da un “blocco” centrale con struttura metallica da 75 mm, pannello isolante nell’intercapedine e due lastre in gesso rivestito Gyproc Wallboard 13. Su entrambi i lati della parete è stato ancorato un ulteriore tamponamento formato da una struttura metallica da 75 mm, un pannello isolante e due lastre accoppiate Gyproc Habito Activ’Air® che, grazie alla tecnologia Activ’Air® – brevetto internazionale di Saint-Gobain Italia - neutralizzano la formaldeide presente negli ambienti chiusi, assicurando comfort e salubrità dell’aria. In corrispondenza delle vie di fuga, la lastra Habito Activ’Air® è sostituita da una Gyproc Lisaplac in classe “A1” di reazione al fuoco.